Marco Lugli ritorna alla narrativa con “Sette domande per Dio”: una satira dissacrante sul politically correct a ogni costo e sulla cancel culture, dopo i successi editoriali ottenuti con la saga investigativa del Commissario Gelsomino.

Un giallo avvincente: un suicidio misterioso, un maresciallo ostinato e un tenace procuratore del re e, sullo sfondo, il nuovo regime politico che propaganda “aria nuova” così nei rapporti sociali come nell’organizzazione dell’amministrazione statale.

Piero Meli alias “Il tizio dell’alba”, fotografo e scrittore per passione è l’autore di “Amaroamaro: racconti tratti da storie (quasi) vere”.

Marco Motta è un ingegnere, dotato di un’incredibile fantasia e grande curiosità: doti che lo hanno trasformato in uno stimato autore di fantasy.

AmoreAmaro” è un’antologia di racconti sentimentali struggenti e contemporanei a cura de “Il tizio dell’alba”.

Marcello Romanelli, giornalista, con un passato da cronista de “Il Messaggero”, costretto, come tutto il Paese, a una pausa forzata durante la prima ondata di contagi da Covid-19, si è cimentato sapientemente nella scrittura con: “E vissero tutti felici e distanti”. Una sorta di diario del Coronavirus, che racconta le prime fasi della pandemia.

La pluriennale esperienza nel mondo culturale italiano e in quello universitario, storico e scientifico ha reso possibile alla scrittrice napoletana Nunzia Gionfriddo, autrice di “Cioccolata calda per due” di privilegiare nei suoi romanzi la componente storica.

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