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ANKARA - Il magistrato turco Mehmet Selim Kiraz, responsabile dell'inchiesta sull'uccisione del quattordicenne Berkin Elvan durante le manifestazioni di Gezi Park, e' stato preso in ostaggio in tribunale da presunti membri del gruppo di estrema sinistra Dhkp-C, secondo Hurriyet online. Colpi di arma da fuoco sono stati udito nell'edificio.

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Mercoledì, 18 Febbraio 2015 16:46

Grecia, la lotta solitaria contro la Troika

ROMA - Ricordiamo Kobane, dove la resistenza curda contro gli attacchi dell’Isis è stata lasciata sola dalla Turchia, che aveva schierato le sue truppe a solo un chilometro di distanza, ma si è ben guardata dal sostenere chi reggeva tutto il peso dell’attacco di quello che è considerato oggi il nemico numero uno. L’ambiguità politica e militare della Turchia metteva nel conto la sconfitta dei curdi che, per fortuna di tutti, sono invece riusciti a respingere gli attacchi dell’Isis.

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Lunedì, 15 Dicembre 2014 20:53

Turchia, attacco alla stampa libera

ROMA - Dire la verità costa sempre molto. La scure della censura si è abbattuta oggi contro i giornalisti turchi.

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ROMA - La Turchia ha autorizzato gli Stati Uniti ad utilizzare le  sue basi militari contro i  miliziani dello Stato Islamico (compresa la base di Incirlik, importante perchè vicina al confine siriano). 

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Lunedì, 13 Ottobre 2014 08:01

A Kobane l’inferno dei nostri errori

ROMA - Si parla di Kobane e dell’inferno che vi sta accadendo, e potrebbe accadervi in proporzioni ancora più drammatiche nei prossimi giorni, come di una nuova Srebrenica: il genocidio compiuto dal colonnello generale Ratko Mladić di cui fra meno di un anno ricorrerà il ventesimo anniversario e del quale non abbiamo ancora finito di vergognarci.

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La bandiera nera dell’autoproclamato ‘‘Stato Islamico’‘ sventola su Kobane, al confine con la Turchia. I miliziani dell’Isil l’hanno issata su un edificio nella zona orientale della città siriana, simbolo della resistenza curda. L’Isil sta intensificando l’offensiva per vincere i peshmerga e consolidare il ‘‘Califfato’‘ con questa città strategica per il controllo del territorio. La minaccia jihadista si avvicina alla Turchia, i miliziani continuano ad avanzare verso il confine dove Ankara ha potenziato la sua presenza militare. 

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L’esercito turco spara lacrimogeni sui reporter

Nuvole di gas in Turchia lungo la frontiera con la Siria. Lacrimogeni sono stati sparati dalle forze di sicurezza turche per allontanare decine di giornalisti e civili curdi. È successo a circa 700 metri dal confine dove i reporter seguono i combattimenti tra i miliziani islamici e i peshmerga curdi nella città siriana di Kobane. Nella parte orientale della città curda gli jihadisti del sedicente Stato islamico (Isil) hanno issato la loro bandiera su alcuni edifici. 

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ANKARA - Recep Tayyip Erdogan, premier turco ininterrottamente da 12 anni, suggella la vittoria come primo presidente eletto direttamente dal popolo, con parole conciliatorie, annunciando «l'inizio di una nuova stagione di riconciliazione sociale». 

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ROMA - A un anno di distanza dalle proteste di Gezi Park, la risposta del governo alle manifestazioni e’ piu’ incline all’abuso che mai e l’impunita’ per le violenze da parte delle forze di polizia e’ dilagante: e’ quanto afferma Amnesty International in un nuovo rapporto sulla Turchia, diffuso oggi.

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ROMA - In un rapporto pubblicato oggi, Amnesty International ha accusato le autorita’ turche di aver compiuto violazioni dei diritti umani di massa nel tentativo di sopprimere le proteste di Gezi Park, lo scorso giugno.Il rapporto, ‘Le proteste di Gezi Park: la brutale negazione del diritto di manifestazione pacifica in Turchia’, descrive in dettaglio i peggiori eccessi nel comportamento violento della polizia durante le proteste, l’assenza di provvedimenti nei confronti dei responsabili e la successiva persecuzione nei confronti di chi prese parte a quegli eventi.

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