Bruna Alasia

Bruna Alasia

Giornalista e scrittrice

Jan Mikolášek, il personaggio di cui parla “Charlatan – Il potere dell’erborista”, è realmente esistito: in Cecoslovacchia, prima della Seconda Guerra Mondiale, era una sorta d’istituzione capace di guarire le persone con le erbe. Interminabili file di pazienti sostavano davanti alla sua villa.

“Lo scambio di principesse” racconta episodi storici reali, interessanti e non molto noti, della Francia intorno  al 1721.

Andrea Purgatori, Presidente delle Giornate degli autori, che puntualmente hanno luogo durante la Mostra internazionale del cinema di Venezia, nel presentare la diciottesima edizione del 2021, ha detto: “Quest’anno le Giornate degli Autori si svolgono in uno spazio tutto nostro sul quale abbiamo deciso di investire di qui al futuro, fianco a fianco con Isola Edipo: la Sala Laguna.

E’ stata presentata in una conferenza stampa, ancora in streaming, dal Presidente della Biennale di Venezia Roberto Cicutto e dal Direttore artistico della Mostra cinematografica Alberto Barbera, la 78ma edizione che si svolgerà al Lido dall’1 all’11 settembre.

“Volami via” il film di Christopher Barratier.

Un’esclamazione d’incredulità ha accomunato coloro che avevano seguito il settantaquattresimo festival di Cannes e visto “Titane” di Julia Ducurnau , perché l’attribuzione della Palma d’oro a una pellicola simile è sembrata fuori luogo, come la gaffe di Spike Lee che troppo presto aveva annunciato il vincitore.

CANNES – Una donna si sveglia di soprassalto perché ode un rombo sordo e indefinibile, quasi un’esplosione, potente, allarmante.

CANNES - “Lamb” è un piccolo straordinario film di Vladimir Jòhannsson, con Naomi Rapace e Hilmir Snær Guðnason , di genere fantastico-horror, presentato nella sezione “Un certain regard” che propone le opere dei nuovi autori.

Nella sezione “Un certain regard”, quella dedicata ai nuovi autori, è stato proiettato il film drammatico “Blue Bayou” del regista, attore e sceneggiatore Justin Chon che uscirà nelle sale il 21 settembre. 

CANNES – “Hytti nro 6” di Juho Kuosmanen - ovvero “Scompartimento numero 6”che è anche titolo del romanzo di Rosa Liksom  sul quale il film si basa – ha affascinato e sorpreso molti per la  poetica veridicità con cui riesce a  trasmettere una vicenda semplice. 

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