Enogastronomia

Martedì, 01 Giugno 2021 16:00

Riparte l'OnlyWine Festival

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E’ Il primo salone-mostra mercato, organizzato da A C Company , in collaborazione con A.I.S. Italia e patrocinato dal Ministero delle Politiche Agricole

Martedì, 01 Giugno 2021 10:04

Terrae. La cultura del gusto a Barrea

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Dal 20 al 22 agosto nel cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise

Martedì, 02 Marzo 2021 10:12

Festa della donna. La Torta Mimosa Crudista

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Una celebrazione che non smetterà mai di avere significato per rappresentare il grande valore della donna nella società moderna. Dunque non può mancare un dolce all’altezza della situazione per festeggiare in modo adeguato.    

Giunta alla quarta edizione, "Dispensa Stellata" il 2 febbraio 2021 ha presentato uno showcooking dedicato al riuso creativo delle eccellenze gastronomiche delle feste

I vini italiani sono da sempre punto di riferimento per gli esperti del settore e gli amanti del buon vino. Ed i numeri parlano chiaro. Il 2019, infatti, si è chiuso con una crescita del 3,2% per quanto riguarda le esportazioni dei vini italiani nel mondo. Un mercato che vale circa 6,5 miliardi di euro secondo i dati Istat. Una crescita che fa ben sperare anche per il futuro prossimo, nonostante le difficoltà di questo 2020.  

Uno showcooking contro lo spreco alimentare firmata da Alessandro Circiello  e dedicato al riuso creativo delle eccellenze gastronomiche delle feste

CATANIA - Palazzo Biscari, residenza aristocratica catanese del diciassettesimo secolo, ha ospitato la seconda edizione di “Spumanti dell’Etna”, manifestazione delle bollicine del vino. Incentrata sulla produzione spumantistica del vulcano attivo più alto d’Europa, ha esaltato il prodotto effervescente per eccellenza che, nella sua declinazione etnea, vanta una tradizione risalente al 1870, con il Barone Felice Spitaleri di Muglia produttore tra l’altro, con uve Pinot nero, del meraviglioso e pluripremiato Champagne Etna (primo spumante originario della Sicilia) e con la cantina Murgo, che sul finire degli anni ’80, con il nerello mascalese spumantizzato, ha riaperto una tradizione che, viceversa, sarebbe tramontata.

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