Mercoledì, 25 Marzo 2020 11:46

Per Aspera ad Astra

Scritto da
Rate this item
(0 votes)

PER  ASPERA  AD  ASTRA

Uomini di poca fede 

deboli vi perdete 

nel vostro cammino… 

Niente è uguale 

ogni paesaggio 

ha la sua bellezza. 

Mettete da parte la tristezza 

la vita è fonte di gioia 

per l’uomo stanco 

tutte le fonti sono avvelenate. 

La saggezza affatica… 

la terra vi rapirà 

vi innamorerà 

lo ha fatto sempre 

non potete dimenticare 

i piaceri che ancora brillano 

nei vostri occhi. 

Non lasciate che la fatica 

vi insegni come languire. 

Voi stanchi del mondo 

ridate agilità ai pensieri 

non siate gatti rincantucciati 

ci vuole coraggio per seguire 

gli oscuri cammini dove non brilla 

alcuna speranza. 

Attraverso le asperità 

si giunge alle stelle. 

Riprendiamoci i giorni perduti… 

pescatori gettiamo le reti 

nel ricco mare della fantasia 

e proviamo ad essere felici.

Mirella Narducci

Correlati

Leave a comment

Make sure you enter all the required information, indicated by an asterisk (*). HTML code is not allowed.

Cerca nel sito

300x300-picasso.gif

300x300haring.gif

LAB.jpg

ITC.jpg

unnamed.png

Opinioni

L’estinzione della specie (con un pizzico di ottimismo)

L’estinzione della specie (con un pizzico di ottimismo)

“Ma forse sono io che faccio parte di una razza, in estinzione.” (G. Gaber) 

Alessio Pracanica - avatar Alessio Pracanica

Rinnovamento scientifico: il binomio sicurezza e sostenibilità

Rinnovamento scientifico: il binomio sicurezza e sostenibilità

Laboratori scientifici in prima linea, l’importanza della ricerca e dello sviluppo 

Alessandro Ambrosin - avatar Alessandro Ambrosin

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077
per info scrivi a: [email protected]