Visualizza articoli per tag: crisi

ROMA - I dati diffusi oggi dall'Istat sulla contrazione della spesa delle famiglie nel 2013 non fanno altro che confermare una situazione gravissima, che denunciamo da tempo.

Pubblicato in Economia
Etichettato sotto

ROMA - Il tema del rilancio del sistema produttivo e della ripresa occupazionale sono sempre più al centro del dibattito sulle politiche economiche del nostro Paese. Appare evidente che la giusta chiave di lettura per superare la difficile situazione di crisi in cui la nostra economia si è arenata non è stata ancora del tutto individuata. 

Pubblicato in Fatti & Opinioni
Etichettato sotto

ROMA -  Il rapporto Bes (Benessere equo e sostenibile) 2014, presentato oggi da Cnel-Istat, fornisce una fotografia dell’Italia e degli italiani, in tempo di crisi, sotto molti aspetti  allarmante.

Pubblicato in Società
Lunedì, 23 Giugno 2014 15:33

Estate, meno 10mld spesa vacanze da inizio crisi

ROMA - La spesa complessiva degli italiani per le vacanze nell’estate 2014 si è ridotta di circa 10 miliardi per effetto di un calo delle partenze e di un taglio del 25 per cento del budget, rispetto all’inizio della crisi nel 2008 quando era pari a 1056 euro per persona.

Pubblicato in Società
Etichettato sotto

 

ROMA - Terzo  Settore, parole che  si trovano sempre più spesso nelle cronache dei giornali, protagonista di questa o quella iniziativa nei diversi campi del sociale.

Pubblicato in Fatti & Opinioni

L’andamento occupazionale nel sud e’ addirittura migliore che nel centro nord

Pubblicato in Società
Etichettato sotto

ROMA - Secondo la Cgia, la crisi ha «colpito» anche il lavoro nero. I posti di lavoro irregolari persi tra il 2007 e il 2012 ammontano a oltre 106.000 unità.

Pubblicato in Economia
Etichettato sotto

Coldiretti denuncia: due pizze su tre sono fatte con ingredienti stranieri, dall’estero arrivano 105 mln di kg di concentrato di pomodoro”

Pubblicato in Società

ROMAPreoccupa il fatto che il Commissario per la salute ed i consumatori, Tonio Borg, abbia evidenziato che i consumatori hanno difficoltà nel comprendere il termine minimo di conservazione indicato in Italia con la dicitura  “da consumarsi preferibilmente entro” e che per questo la Commissione sta preparando una comunicazione sulla sostenibilità del sistema alimentare, che verrà presentata a giugno per identificare le soluzioni atte a risolvere anche questo problema.

Pubblicato in Società
Etichettato sotto

ROMA - L’Unione Europea si appresta a rivedere le norme sulle etichette di scadenza dei prodotti alimentari per far sparire le scritte: ”da consumarsi preferibilmente entro” dalle confezioni di prodotti come pasta, riso, caffe e formaggi duri.

Pubblicato in Società

bianco.png