ROMANZI

Gioconda guarda il mare. Dietro di sé la porta verde di casa, a sinistra il sentiero che porta al faro e agli orti, a destra la via che va al paese. Davanti solo il mare. Chissà a cosa sta pensando mentre passo di lì diretto al faro col costume rosso e la borsa da spiaggia. Il solito turista che viene a farsi la foto, sicuramente. 

L'ultimo episodio di "Note fuori margine" affronta le "piccole cose" che fanno grande l'inclusione. L'inclusione, infatti, non è soltanto una bella parola, ma è un pensare e un agire quotidiano, concreto e collettivo. Nel video racconto che conclude la serie parliamo di quattro esempi di buone prassi inclusive, nella semplicità. 

Quando una disciplina diventa canale di memoria, ricerca, conoscenza di sé. 

Un viaggio indimenticabile tra i ghiacci e i cieli d'Islanda alla ricerca affascinante  delle aurore boreali. E poi un piccolo imprevisto che, al rientro in Italia, continua a farmi pensare e riflettere. 

L'inclusione. Cosa è? E' un concetto, un'idea, una teoria. Certo è anche tutto questo, ma è soprattutto terra e acqua, mani sporche e progetti concreti.

Valerio, ragazzo non vedente, il primo alunno con disabilità che ho incontrato nella scuola.

Esami di Stato sì, esami di Stato no? In modalità virtuale o in presenza? È  questa una delle domande più urgenti che i docenti, i ragazzi e le famiglie si stanno ponendo in questi giorni. 

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