Speech Art si vuole richiamare alle pratiche dialettiche nell’arte, alle tavole rotonde e ai talk. Speech Art gioca sull’assonanza col verbo spicciare, con l’idea di far ordine su un punto, mettendo in luce un pensiero. Ma senza troppo prendersi sul serio. Speech Art è una serie di parole sull’arte, si spera di senso compiuto. Speech Art è l’incontro con chi l’arte la sa fare o la sa leggere. Speech Art è uno sguardo sull’arte contemporanea a cura di Federica La Paglia

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“Hôtel del ritorno alla natura” è un romanzo che Georges Simenon scrisse nel 1935 traendo ispirazione da personaggi e fatti realmente esistiti.

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Un romanzo investigativo che rivoluziona i canoni del “giallo”

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Elena Pigozzi è una scrittrice, giornalista e insegnante, già nota al grande pubblico per il successo editoriale de “L’ultima ricamatrice”, che le è valso il “Premio Pavoncella” 2021, attribuito alla “creatività femminile”.

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«... Tornare è stato più veloce del partire, tanto che il viaggio è sembrato un colpo di ciglia, perciò ha le prove che il tempo segue leggi che nulla hanno a che fare con la fisica, ma con le attese e i ricordi». 

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Marco Lugli è uno scrittore e fotografo, con un talento artistico a 360 gradi.

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Marco Lugli ritorna alla narrativa con “Sette domande per Dio”: una satira dissacrante sul politically correct a ogni costo e sulla cancel culture, dopo i successi editoriali ottenuti con la saga investigativa del Commissario Gelsomino.

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Grande eco ha avuto la presentazione del romanzo “Elvira” edito da Einaudi che ha avuto luogo recentemente presso “La casa del cinema” di Roma.

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TAORMINA - Tra gli ospiti più attesi della dodicesima edizione di Taobuk, lo statunitense Paul Auster, insigne scrittore, regista e produttore, cantore della “Grande Mela” del quale ricordiamo la” Trilogia di New York”, composta di tre raffinate detectives stories pregne d’inquietudine esistenziale. 

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Marcello Romanelli, giornalista, con un passato da cronista de “Il Messaggero”, costretto, come tutto il Paese, a una pausa forzata durante la prima ondata di contagi da Covid-19, si è cimentato sapientemente nella scrittura con: “E vissero tutti felici e distanti”. Una sorta di diario del Coronavirus, che racconta le prime fasi della pandemia.

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Ci sono almeno due generazioni di lettori italiani per le quali i classici russi sono stati un punto fermo.

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