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CITTA' DEL MESSICO (corrispondente) - Alla fine del 2011 Los Zetas risulta essere "il maggiore cartello della droga in termini di presenza sul territorio, eclissando, di fatto, il potere del Cartello di Sinaloa". E' ciò che riferisce il rapporto annuale sul crimine organizzato in Messico dell'agenzia di Global Intelligence Stratford, pubblicato on-line martedì scorso. Los Zetas operano attualmente in 17 dei 32 Stati che compongono la federazione messicana, uno in più del Cartello di Sinaloa che, rispetto al 2005, ha ridotto la sua area di influenza da 25 a 19 Stati. Sostanzialmente, nell'ultimo anno, si è assistito ad una polarizzazione del potere.

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VENEZIA - Si chiama identification ed è la procedura di riconoscimento di un criminale eseguita sottoponendo una fila di sospettati all'esame visivo di testimoni oculari o delle vittime di un crimine. E' conosciuta anche come "confronto all'americana", perché era spesso utilizzata nei distretti di polizia statunitensi fino a qualche anno fa ed è stata inserita in numerosi film e telefilm polizieschi girati negli Stati Uniti. Ma questo non è un film e questa non è l'America. Il caso della morte di Maddalena Pastor Tonetti si svolse a Venezia nel Settecento e questa procedura servi per chiudere definitivamente il caso.

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ROMA - Se uccidere uno sconosciuto, durante una rapina è un atto criminale, uccidere il proprio padre non è certamente la stessa cosa.

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Domenica, 23 Gennaio 2011 16:29

Omicidi. Quale movente? Futili motivi

ROMA - Nel corso di una settimana, in Italia, sono morte ben otto persone assassinate per ‘futili motivi’, questa è la formula usata dagli inquirenti per definire un movente insignificante da sembrare senza senso.

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