Visualizza articoli per tag: torino film festival

Riprese dagli oblò della SSI, la Stazione Spaziale Internazionale, da cui è appena scesa la comandante Cristoforetti, la nostra astrosamantha: continenti, oceani, montagne, mari, fiumi, laghi, deserti, vulcani in eruzione, colate di lava. Sembra la Luna, sembra Marte, è la Terra.

Pubblicato in Cinema & Teatro
Etichettato sotto

TORINO - Piero Umiliani è stato uno dei più importanti compositori italiani di colonne sonore del ‘900.

Pubblicato in Cinema & Teatro
Etichettato sotto

“Il giardino che non c’è” è quello dei Finzi Contini, la famiglia di ebrei ferraresi protagonista del romanzo di Giorgio Bassani, premio Viareggio nel 1962, e dell’omonimo film diretto da Vittorio De Sica che vinse nel 1971 l’Oscar come miglior film straniero.

Pubblicato in Cinema & Teatro
Etichettato sotto

Un manifesto strappato su un muro della città racconta il cinema del passato, del presente e del futuro e diventa un invito al Torino Film Festival pieno di entusiasmo per il ritorno in sala.

Pubblicato in Cinema & Teatro
Etichettato sotto

L’attrice al TFF presenta il suo nuovo film The girl in the fountain e sarà protagonista di una Masterclass al Museo Nazionale del Cinema. 30 novembre – 1° dicembre 2021

Pubblicato in Cinema & Teatro

TORINO (nostro inviato) -  Per centrare il bersaglio basta fare un respiro profondo, rilassare le spalle e calcolare la resistenza dell’aria. Che tu colpisca una sagoma di cartone o un essere umano, la tecnica è la stessa. È un campione del poligono di tiro il protagonista di La Résistance de l’air, primo lungometraggio del regista franco-canadese Frédéric Grivois. Presentato con scarso successo a Parigi l’estate scorsa, questo film a metà tra il thriller e il dramma familiare ha convinto al 33esimo Torino Film Festival. Dietro a La Résistance de l’air ci sono infatti gli sceneggiatori di Jacques Audiard, Noe Debre e Thomas Bidegain. Davanti alla macchina da presa c’è invece

Reda Kateb, lanciato dal successo del suo primo film, Il profeta, per arrivare lo scorso anno a interpretare un ruolo importante in Lost River, esordio alla regia di Ryan Gosling. 

Vincent (Reda Kateb) è un campione di tiro al fucile da 300 metri di distanza con concrete possibilità di entrare nella squadra nazionale francese. Conduce una vita tranquilla con la moglie (Ludivine Sagnier) e la figlia in un piccolo centro fuori Bruxelles. C’è la crisi, c’è il sogno di costruirsi una casa propria ma mancano i soldi, la vita coniugale si fa tiepida (elemento che sembra condizione essenziale dell’esistenza stando alla costante ripetizione della domanda: “scopi?”). Vincent decide così di accettare la proposta dell’enigmatico e affascinante Renaud che gli propone un “contratto” speciale: utilizzare le sue doti di tiratore scelto per un fine meno nobile dello sport. “Quando fai cose eccezionali ti convinci di essere speciale ma devi sempre mantenere i piedi per terra” dice Ranaud, ma quando sei inebriato da soldi, moto e festini non è facile rimanere ancorati alla realtà.

La pellicola è scorrevole nonostante alcuni buchi nella scrittura. Il regista riesce a dare una rappresentazione nuova e inedita della figura del cecchino, freddo e calcolatore sì ma con una dimensione psicologica che gli attori riescono a rendere perfettamente con la loro interpretazione. Reda Kateb colpisce in particolar modo per la sua freddezza inquietante perfettamente bilanciata da Ludivine Sagnier che riesce a dare alla dimensione del film il necessario tocco di concretezza.

  • Titolo: La résistance de l'air
  • Anno: 2015
  • Paese: Francia
  • Regia: Frédéric Grivois
  • Cast: Reda Kateb, Ludivine Sagnier, Tcheky Karyo, Johan Heldenbergh, Pascal Demolon, Blanche Hemada Costoso, Laure De Clermont, Sylvie Degryse, Patrice Guillain
  • Sceneggiatura: Noe Debre, Thomas Bidegain
  • Durata: 98’

La résistance de l’air - Trailer

 

Pubblicato in Cinema & Teatro

TORINO (nostro inviato) -  Colpa di comunismo è un film di finzione che assomiglia molto alla realtà. Elisabetta Sgarbi presenta in anteprima al Torino Film Festival il suo terzo lungometraggio che racconta una storia di immigrazione vicinissima a noi ma diversa da quelle a cui le cronache ci hanno abituato.

Pubblicato in Cinema & Teatro
Etichettato sotto

TORINO (nostro inviato) -  Gli chef sono diventati le nuove celebrità. In un panorama televisivo saturo di cucine a vista, di fronte a un pubblico ormai sensibile “all'impiattamento,” Burnt - Il sapore del successo porta al cinema le vicende di un cuoco stellato in gara con se stesso per raggiungere la perfezione. Il nuovo film del produttore, sceneggiatore e regista americano John Wells è stato presentato al 33esimo Torino Film Festival nella sezione Festa Mobile e sarà nelle sale da giovedì 26 novembre. 

Pubblicato in Cinema & Teatro
Etichettato sotto

TORINO (nostro inviato) - Che tipo di vita vuoi per te? É questa la domanda attorno a cui ruota Brooklyn, la nuova pellicola del regista irlandese John Crowley, presentato al Sundance Film Festival e ora al 33esimo Torino Film Festival nella sezione Festa Mobile.

Pubblicato in Cinema & Teatro
Etichettato sotto

TORINO - Un grande critico e storico del cinema. Il regista de “Il canale degli angeli” del 1934, un capolavoro realista prima del neorealismo.

Pubblicato in Cinema & Teatro
Etichettato sotto
Pagina 1 di 2

bianco.png