Martedì, 16 Ottobre 2012 19:02

Cgia. L'insostenibile peso della burocrazia sulle piccole, medie imprese

Scritto da

VENEZIA - Tra i Paesi più industrializzati solo l’Italia presenta questo record negativo: la burocrazia costa al sistema delle nostre piccole e medie imprese 26,5 miliardi di euro all’anno.

Ogni piccola e media impresa deve farsi carico ogni anno di circa 6.000 euro. L’area che presenta i maggiori costi per le imprese è quella del lavoro: per espletare gli adempimenti richiesti da questo settore, le pmi si sobbarcano quasi 7 miliardi di euro all’anno. “Bene il ddl sulle semplificazioni – sottolinea Giuseppe Bortolussi della CGIA -  ma sulle pmi il peso della burocrazia è ormai insostenibile”.

L’allarme è lanciato dalla CGIA di Mestre che ha analizzato il costo della burocrazia che incombe sul mondo delle Pmi italiane (imprese con meno di 250 addetti). I costi sono stati calcolati su base annua e sono aggiornati  al maggio di quest’anno.

“Auspicando che il pacchetto semplificazioni messo a punto dal Governo Monti trovi attuazione in tempi rapidissimi – commenta Giuseppe Bortolussi segretario della CGIA – non dobbiamo mai dimenticare che i più penalizzati da questa burocrazia così opprimente sono le micro imprese e i lavoratori autonomi che, a differenza delle aziende di maggiori dimensioni, non posseggono una struttura amministrativa in grado di sbrigare tutte queste incombenze”.   

Il settore che incide maggiormente sui bilanci delle Pmi  è quello del lavoro (6,9 mld di €) che è strettamente legato alla previdenza (3,03 mld di €): la tenuta dei libri paga; le comunicazioni legate alle assunzioni o alle cessazioni di lavoro;  le denunce mensili dei dati retributivi e contributivi; l’ammontare delle retribuzioni e delle autoliquidazioni costano al sistema delle Pmi complessivamente 9,9 miliardi all’anno.

La sicurezza nei luoghi di lavoro pesa sul sistema imprenditoriale per un importo complessivo pari a  4,6 miliardi di euro. La valutazione dei rischi, il piano operativo di sicurezza,  la formazione obbligatoria del titolare e dei dipendenti sono solo alcune delle voci che compongono i costi di questo settore.

L’area ambientale, invece,  pesa sul sistema delle pmi per 3,4 miliardi di euro l’anno. Le autorizzazioni per lo scarico delle acque reflue, la documentazione per l’impatto acustico, la tenuta dei registri dei rifiuti e le autorizzazioni per le emissioni in atmosfera sono le voci che determinano la gran parte degli oneri di questa sezione.

Di rispetto anche il costo amministrativo che le aziende devono “sopportare” per far fronte agli adempimenti in materia fiscale. Le dichiarazioni dei sostituti di imposta, le comunicazioni periodiche ed annuali Iva, etc, costano complessivamente 2,7 mld di euro. La CGIA ricorda che da questo importo non sono inclusi i costi per la tenuta contabilità.

Gli altri settori che incidono sui costi amministrativi delle pmi sono la privacy (circa 2,6 mld di €), la prevenzione incendi (1,4 mld di €), gli appalti (1,2 mld di €) e la tutela del paesaggio e dei beni culturali (0,6 miliardi di €).

“Se teniamo conto – conclude Bortolussi – che il carico fiscale sugli utili di una impresa italiana ha raggiunto il 68,6%, contro una media presente in Germania del 48,2%, c’è da chiedersi come facciano i nostri imprenditori a reggere ancora il confronto con un fisco ed una burocrazia così opprimenti”.

Correlati

LAB.jpg

ITC.jpg

SIAMO.jpg

Cerca nel sito

300x300.jpg

Musica. Note fuori le righe

I fiori di J.S. Bach

Preludi costruiti per presentare un tema noto in fuga, le toccate per organo di J.S.Bach sono vere e proprie “introduzioni” o “intonazioni” improvvisate, composte per il piacere di suonare a...

Paolo De Matthaeis - avatar Paolo De Matthaeis

Coaching Cafè

Coaching: cosa potenzia le probabilità di superare una sfida personale?

Se stai leggendo queste poche righe, forse è perché stai riponendo attenzione a tematiche legate alla crescita personale, forse ti stai ponendo un nuovo obiettivo, forse stai pensando di attuare...

Caterina Carbonardi - avatar Caterina Carbonardi

Opinioni

Feltrinelli.“Gli inganni di Pandora” di Eva Cantarella. Recensione

L’origine delle discriminazioni di genere nella Grecia antica.

Alessandra Rinaldi - avatar Alessandra Rinaldi

Sinergie nella «Silicon Valley italiana». A Roma un nuovo «polo aggregativo» tr…

La Formazione Professionale incontra il mondo scolastico,  imprenditoriale, ecclesiale, sindacale e politico

Greta Crea - avatar Greta Crea

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077
per info scrivi a: [email protected]