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Mercoledì, 14 Maggio 2014 15:55

L’ecologia della politica per cambiare l’Europa

ROMA - Non si può certo dire che la campagna elettorale per eleggere il Parlamento europeo stia aiutando i cittadini a fare le scelte necessarie per avere un’altra Europa.

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La Presidente Boldrini moderatamente ottimista: “Salvo imprevisti, dovremmo concludere”

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Solo lunedì riprenderanno i lavori a Montecitorio

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ROMA - Dopo la bagarre di ieri approda nell'aula della Camera dei deputati il testo della riforma elettorale, approvato senza modifiche dalla commissione Affari Costituzionali.  In Aula parte quindi la discussione della proposta di legge  recante modifiche alle norme per l'elezione  e reintroduzione del voto di preferenza.

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Venerdì, 24 Gennaio 2014 19:33

L’Italicum riceve il primo sì in Commissione

Franceschini gela il Pd: “Errore enorme reintrodurre il sistema delle preferenze”. Napolitano: “Al più presto l’approvazione delle riforme”

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ROMA - Poi dicono che il latino è una lingua morta! Ci  siamo appena liberati del “porcellum”, inteso come legge elettorale e non come  suino da ingrasso ( che per altro aveva preso il posto del  “mattarellum”)  che già si annuncia l’”italicum”, la nuova, si spera, legge elettorale , dal nome sempre latino. 

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ROMA - Sono anni che si discute della riforma della legge elettorale perché le gravi storture del porcellum erano note e conclamate. Nel 2011 si tentò la via referendaria per ripristinare condizioni accettabili nelle modalità di elezione della rappresentanza nazionale.

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Martedì, 07 Gennaio 2014 19:02

Porcellum e Mattarellum pari sono

ROMA -Per esprimere una valutazione e un giudizio sul Porcellum basterebbe ricordare l’ apoftegma latino: nomen omen! Peraltro un “nome” affibbiatogli dallo stesso proponente, il famigerato Calderoli. Che comunque non è stato il solo responsabile del misfatto: sia nella genesi che nella sua sperimentazione e attuazione, durata ben otto anni. Esso infatti fu sostanzialmente condiviso da tutte le parti politiche che in ben tre legislature hanno governato, dal 2003 fino ad oggi, dichiarato e fiat ora! incostituzionale in riferimento al premio di maggioranza assegnato e all'impossibilità per l'elettore di fornire una preferenza.

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Prime timide anticipazioni sul Documento che dovrebbe rilanciare l’occupazione. I sei punti del Job Act di Renzi. Partito il giro di incontri di Letta per formalizzare il nuovo ‘Contratto di Governo’

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Napolitano: “E’ di moda invocare le elezioni anche se queste non sono in programma”

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