Visualizza articoli per tag: EUROPA

ROMA - Verrebbe voglia  di scusarci con i nostri lettori. Da cronisti  abbiamo partecipato al Congresso del Partito socialista, ascoltando per circa cinque ore gli interventi di primi ministri ( sono 12) che fanno capo al Pse, di vice primi ministri ( sono sei), di segretari di grandi e meno grandi partiti, di parlamentari europei,di dirigenti della Fondazione cui questi partiti fanno capo ed è presieduta da Massimo D’ Alema, di dirigenti sindacali. 

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ROMA - Delle numerose immagini che rimarranno impresse di questo week-end romano dedicato all’Europa, nel quale il PD ha finalmente sancito l’ingresso ufficiale nella famiglia del socialismo europeo, una è senz’altro più significativa delle altre, ed è quella di Martin Schulz, candidato del PSE alla presidenza della Commissione europea, circondato da un gruppo di ragazzi provenienti da vari paesi e intento a rispondere alle loro domande circa il futuro dell’Unione Europea e le prospettive delle nuove generazioni.

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Nei rapporti con le imprese solo Grecia e Malta fanno peggio di noi. La burocrazia costa al sistema imprenditoriale 31 miliardi di euro :mediamente 7.000 euro all’anno per ogni azienda. Italia fanalino di coda per gli Ide: pochi gli stranieri che a causa della cattiva performance della nostra Pa investono da noi

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ROMA - Dalla lettura di alcuni documenti ufficiali del PSE  si evince che la contraddizione ecologista è presente come questione importante, come una della grandi sfide dell’epoca nuova. Da questa consapevolezza, però, non ne discende una innovazione di valori e di idealità che la contraddizione richiede.

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ROMA - Com’era prevedibile, le valute e le borse delle economie emergenti sono sotto enorme stress. Lo sono da quando lo scorso giugno il governatore della Federal Reserve, Ben Bernanke, annunciò la decisione di rivedere la sua “politica monetaria accomodante”. In pratica dichiarò l’imminente riduzione degli acquisti di bond del Tesoro e di derivati asset backed security. Si ricordi che allora erano di 85 miliardi di dollari al mese. 

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ROMA - Oggi il governatore della Banca centrale europea Mario Draghi ha parlato di una modesta ripresa economica. Ha poi aggiunto che, testuali parole, "nell'area euro non c'è nessuna deflazione e la stretta monetaria non sta mettendo in pericolo il tentativo di ripresa del Vecchio continente".

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ROMA - “I leader europei non stanno facendo abbastanza per i profughi siriani e dovrebbero abbassare la testa per la vergogna” è questa la denuncia di Amnesty International stilata in un documento divulgato il 13 dicembre.  L’organizzazione dichiara che gli stati europei  hanno dato la disponibilità per accogliere solo lo 0,5 % dei profughi (12.000 persone rispetto alle 2.300.000 che hanno lasciato il paese).

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Ocse: Pil col segno più solo nel 2014

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La novità c'è, e se si alza un poco lo sguardo sopra il pelo dell'acqua, la si può vedere.

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Venerdì, 15 Novembre 2013 20:01

Governo a rischio. E Letta alza i toni

ROMA - Un colpo basso di Olli Rhen. È questo uno dei primi commenti circolati negli ambienti del governo a fronte della valutazione negativa espressa dalla Commissione europea sulla legge  di Stabilità: il debito è troppo alto, c’il rischio che non vengano rispettati gli obiettivi del Patto di stabilità.

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