Visualizza articoli per tag: jazz

Venerdì, 13 Febbraio 2015 12:25

Musica. Cesare Picco, romanticismo puro

Nel 2005 usciva “My room” del grande pianista piemontese

Pubblicato in L'angolo dei classici
Etichettato sotto
Giovedì, 12 Febbraio 2015 11:11

“Still warm”, il jazz blues di John Scofield

Nel 1985 usciva il capolavoro elettrico del chitarrista statunitense

Pubblicato in L'angolo dei classici
Etichettato sotto
Martedì, 10 Febbraio 2015 15:06

“Shadow and light”, la poetica di Joni Mitchell

Nel 1980 usciva il doppio album dal vivo, magica fusione tra folk e jazz

Pubblicato in L'angolo dei classici
Etichettato sotto

Nel 2005 usciva il primo volume del “Crimson Jazz Trio”, omaggio alla musica di Robert Fripp

Pubblicato in L'angolo dei classici
Etichettato sotto
Venerdì, 30 Gennaio 2015 10:39

Musica. “Waltz for Debby”, la poesia in trio

“Waltz for Debby”, la poesia in trio

Nel 1961 usciva il capolavoro del pianista Bill Evans con Scott LaFaro e Paul Motion

Pubblicato in L'angolo dei classici
Etichettato sotto

Non possiedo nemmeno un seme quando comincio a suonare. E' come partire da zero. Il jazz è lasciare che la luce brilli. Non cercare di accrescerla, lasciarla essere”  (Keith Jarrett)

Pubblicato in L'angolo dei classici
Etichettato sotto
Lunedì, 26 Gennaio 2015 10:52

“Lost in Europe”, il live di Danilo Rea

Nel 2000 usciva l’album per pianoforte solo del musicista veneto

“La mia vera passione è stata sempre quella

di poter improvvisare dall’inizio alla fine”

(Danilo Rea)

Pubblicato in L'angolo dei classici
Etichettato sotto
Giovedì, 15 Gennaio 2015 10:25

Jazz. “At Capolinea”, la leggenda di Chet Baker

Nel 1984 usciva lo splendido live del trombettista registrato al celebre locale di Milano

Pubblicato in L'angolo dei classici
Etichettato sotto
Martedì, 13 Gennaio 2015 14:11

“Doo-bop”, il testamento di Miles Davis

Nel 1992 uscì l’album postumo del grande trombettista statunitense

Pubblicato in L'angolo dei classici
Etichettato sotto

“Con infinite voci è nato lo stesso giorno, nello stesso luogo e sullo stesso pianoforte di Un’alba dipinta sui muri. A differenza di quello è nato, però, in assenza di pubblico. I brani qui raccolti sono stati infatti suonati prima e dopo l’emozionante concerto fissato in quel live” (Enrico Pieranunzi)

Pubblicato in L'angolo dei classici
Etichettato sotto

bianco.png