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Sabato, 30 Maggio 2015 14:52

Domani al voto 7 regioni e oltre 700 comuni

ROMA -  Domani i cittadini di 7 Regioni e 742 Comuni italiani si dovranno recare alle urne. Oggi  è scattato il silenzio elettorale, dopo l'ultimo sprint che ha visto i principali leader politici percorrere la Penisola in lungo e largo per le ultime ore di una campagna elettorale ''avvelenata'' dal caso "impresentabili",  con 4 casi in Puglia e 12 in Campania, compreso il candidato governatore dem Vincenzo De Luca.

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Venerdì, 23 Gennaio 2015 18:07

Grecia al voto. Che potrebbe succedere?

ROMA - Si terranno domenica le attesissime elezioni politiche greche. Dalle urne potrebbe infatti uscire molto più che il Parlamento ed il Governo di una piccola nazione ricca di storia. Potrebbe, addirittura, uscire un nuovo corso di tutta l’Europa. 

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ROMA - Mentre l'Italia affonda nelle false promesse, la Grecia potrebbe dare quel segnale di cambiamento che tutti si aspettano.

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Lunedì, 22 Settembre 2014 16:22

Consulta. Martedì decisivo per Violante e Bruno

ROMA - Questo Martedì in Parlamento si gioca la partita decisiva per Violante e Bruno, i due candidati alla Consulta che in ben tredici votazioni non sono riusciti a raggiungere il quorum necessario per l’elezione: 570 voti pari a 3/5 degli aventi diritto in Parlamento.

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ROMA - 'Il risultato del referendum per l'indipendenza della Scozia e' importante e ha un forte significato politico. Gli scozzesi hanno affermato un principio: il futuro dell'Europa non e' nella frammentazione in staterelli che ricordano l'organizzazione del XIX secolo ma da un lato in una integrazione democratica sovranazionale, dall'altro, all'interno dei singoli Stati nazionali, in un forte riconoscimento alle autonomie regionali. E' un messaggio che va compreso ovunque, anche in Italia.

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È la giornata cruciale per la Scozia, e poi sarà una lunga notte d’attesa: i seggi referendari si sono aperti alle sette di mattina, si vota fino alle 22. Non ci sono exit poll, e le prime proiezioni sono attese verso le due del mattino, i primi risultati attendibili quando il sole sarà già alto su una Scozia comunque nuova: se vincerà il “Sì” si andrà verso un’indipendenza che dovrebbe essere cosa fatta nel 2016; se vincerà il “No”, il governo britannico ha comunque promesso passi decisi per una ulteriore quota di devoluzione dei poteri.

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ROMA - Il Partito Democratico esce trionfante da queste elezioni europee. Un risultato che, dopo le prime proiezioni, ha superato ogni più rosea aspettativa.

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Lunedì, 12 Maggio 2014 11:24

L’odissea ucraina e il vuoto dell’Europa

ROMA - È inutile girarci intorno: con l’inoppugnabile vittoria dei sì al referendum tenutosi nelle regioni del Sud-est ucraino, Donetsk e Luhansk, che ha sancito l’indipendenza delle suddette da Kiev e, di fatto, l’annessione alla Russia, l’Europa ha subito un colpo che, a due settimane dalle Europee, dovrebbe indurre tutti noi a riflettere. Ciò che sorprende, anzi sbalordisce, è invece il nostro silenzio, la nostra minimizzazione, il nostro sostegno alla tesi, quella sì davvero farsesca, che si sia trattato di una carnevalata orchestrata da Putin, come se il novanta per cento di quei cittadini non avesse compiuto una scelta chiara e irrimediabile, voltando le spalle alle nostre macerie e scegliendo, di fatto, una Nazione in rapida ascesa e desiderosa di tornare a occupare il proscenio mondiale da protagonista.

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ROMA - Nonostante il clima tesissimo oggi il Senato ha approvato in quarta lettura il ddl contro il voto di scambio politco mafioso, che ora con  191 voi favorevoli, 32 contrari e 18 astenuti diventa legge.

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ROMANel corso della sua storia repubblicana, questo Paese si è trovato a votare nelle condizioni più disparate: tra i cumuli di macerie dell’immediato dopoguerra e mentre strade e piazze erano percorse da manifestazioni di segno opposto, spesso violente, spesso purtroppo dotate di appendici che sono costate sangue, dolore e vittime innocenti. Abbiamo votato mentre ancora si consumavano le vendette contro i responsabili dei crimini perpetrati dal fascismo e dai suoi sostenitori e mentre esplodevano le bombe di piazza Fontana e piazza della Loggia, del treno Italicus o della stazione di Bologna.

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