Visualizza articoli per tag: alemanno

ROMA - Questa notte ci è arrivata una mail in redazione che  abbiamo letto con grande attenzione, nonostante i toni accesi. La missiva, giunta da un padre di famiglia, ci ha fatto riflettere molto sui veri problemi che il governo italiano sta completamente ignorando, fuggendo di fatto alle proprie responsabilità nei confronti dei  cittadini, a prescindere dal loro credo politico.

Pubblicato in Primo piano

ROMA - Troppo vicino ai vertici, per troppo tempo con un ruolo di primo piano. Filippo Penati ha ceduto, almeno in parte, alla pressione di chi chiedeva una sua rinuncia alla prescrizione. "Se, al termine delle indagini che tuttora sono in corso, tutto non verrà chiarito, non sarò certo io a nascondermi dietro la prescrizione".

Pubblicato in Primo piano

ROMA - Ti fideresti di una persona che prima  tenta di sfilarti dalla tasca il portafoglio, ma quando la sua mossa viene anticipatamente scoperta si passa le mani sui capelli, quasi volesse nascondere  la palese intenzionalità del suo gesto? Si potrebbe tradurre così la manovra sulle pensioni, visto che il governo proprio questa mattina ha fatto un bel dietrofront sul riscatto degli anni della laurea e del militare, o meglio della "naja", dopo aver provocato il dissenso generale.

Pubblicato in Primo piano

ROMA - Come sempre è l'unico a rimanere soddisfatto vendendo come perfetto il suo diabolico prodotto.

Pubblicato in Primo piano

ROMA - Un vento di speranza viene sollevato dalla lettera che Romano Prodi e Quadrio Curzio hanno inviato ieri (martedì 23 agosto, ndr) al Sole24Ore con una proposta che trova ampi consensi in campo politico ed economico. "Bisogna innovare di più con il varo di un Fondo finanziario europeo (Ffe) che emetta gli EuroUnionBond" e che sia garantito con le “riserve auree del Sistema europeo di banche centrali". 

Pubblicato in Primo piano
Etichettato sotto

ROMA - Ormai lo capiscono anche i bambini che qualcosa in questa povera Italia non funziona più. Come un vaso cinese frantumato, in cui qualcosa si è irrimediabilmente rotto, non ci sono più colle che tengano per rimettere insieme i cocci. E così tra benpensanti della politica alla ricerca dei loro tornaconti personali, al menefreghismo del "tanto nulla cambia", sta crescendo una larga fetta di quella parte di popolazione italiana, quella dei cosiddetti "incazzati", "indignati", "stanchi".

Pubblicato in Primo piano
Etichettato sotto

ROMA - Ormai è navigazione a vista. Il timone vira da una parte all'altra senza che il timoniere lo sfiori. Ogni cinque minuti un presunto provvedimento e la certezza che la politica stia abdicando al volere dei potenti è più che una sensazione. Forse c'è ancora un barlume di coscienza e dovrebbe essere usata per capire che non si colpisce a macchia di leopardo ma secondo un principio di equità sociale.

Pubblicato in Primo piano
Etichettato sotto

ROMA - Luciano Violante, chiamato a rispondere sulla questione morale apertasi nel Pd dopo i casi Tedesco e Penati,  in un’intervista a L’Unità, ha affermato: “Il Pd non è il Pci del XXI secolo. Il nostro è un partito nuovo, nato in una società aperta, rapportarlo a modelli del passato è sbagliato. Quel discorso (si riferisce all’intervista di Eugenio Scalfari a Berlinguer apparsa su La Repubblica il 28 luglio 1981. N.d.R.) fu fondamentale nella società del suo tempo ma non può essere automaticamente catapultato nella società di trent’anni dopo”.

Pubblicato in Dazebao le idee
Etichettato sotto

ROMA - Le voci si sussuegono fra gli analisti e gli opinionisti. Bossi vuole interrompere l'esperienza di governo con il Pdl. La fronda maroniana è stato solamente il primo atto di una strategia di guerra non dichiarata, anzi dissimulata dal grande capo. Chi pensa che il ministro degli interni la stia combattendo contro il leader assoluto dei "lumbard" è fuori strada.

Pubblicato in Primo piano
Etichettato sotto

ROMA - E' diventata una vera e propria sfida, quella di stanare il presunto precario che dopo essere stato licenziato dal Palazzo dei bottoni ha aperto un Blog e una pagina Facebook per denunciare le malefatte della Casta, almeno così dice, creando di fatto un movimento di indignatos, proprio come quelli spagnoli, sebbene per ora solo virtuali. Quasi 350mila fan in pochi giorni, che non sono passati inosservati nemmeno dentro e fuori i palazzi dove si decidono le sorti del paese. Tutti alla ricerca dell'imprendibile Spider Truman, del quale non si sa nulla,  "zero carbonella".

Pubblicato in Primo piano

bianco.png