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ROMA - Il piano di stabilizzazione previsto dalla legge 107/15 sulla scuola sta generando sconcerto e preoccupazione tra i precari coinvolti. Oltre a non rispondere ai bisogni reali delle scuole, penalizza i precari costretti a emigrare dalle proprie regioni e non rispetta la sentenza della Corte di Giustizia europea sulla reiterazione dei contratti. Infatti anche chi è inserito nelle graduatorie di seconda fascia ha diritto a un piano di stabilizzazione, a partire dai docenti che hanno maturato 36 mesi di servizio. Le sentenze dei giudici vanno tutte in quella direzione. Il piano è causa di una nuova e massiccia migrazione che non tiene conto delle condizioni personali spesso difficili di chi non può, al nord come al sud, abbandonare le proprie regioni. La situazione è ancor più preoccupante al Sud che versa in una condizione di devastazione economica e sociale come evidenziato dai dati Svimez.  

Il Governo intende risolvere la questione meridionale con un nuovo esodo di massa verso il nord a partire dalla scuola, assumendosi la responsabilità di tale grave scelta.

In questa situazione caotica, la Ministra Giannini vuole sbarazzarsi dei precari paventando la cancellazione dalla graduatoria a esaurimento per coloro che non presentano la domanda. Siamo di fronte a un evidente tentativo di aggirare la legge, cancellando diritti e dignità delle persone.

La legge sulla “brutta scuola” si sta così rivelando un boomerang anche per la condizione dei precari, tanto che la tensione sta aumentando in quasi tutte le regioni d’Italia.

Il Governo intervenga aprendo il confronto con le organizzazioni sindacali, evitando di fare ulteriori danni. In queste condizioni l’inizio del nuovo anno scolastico sarà complicato, ma questa volta l’autoritarismo e la demagogia non serviranno a piegare la giusta protesta dei precari.

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Domenica, 21 Giugno 2015 11:46

Papa: prima vengono gli essere umani

TORINO - La voce saggia di papa Francesco continua a lanciare messaggi di forte preoccupazione e di solidarietà a tutte quelle persone che versano in una condizione di sofferenza: "La mia visita a Torino inizia con voi.

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ROMA - Il coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, Rino Di Meglio, replicando oggi  all’annuncio del presidente del Consiglio di voler stoppare il disegno di legge e quindi rinviare di un anno le assunzioni dei precari ha dichiarato che il sindacato è pronto a chiedere una procedura d’infrazione nei confronti dell'Italia per il mancato rispetto di quanto disposto dai giudici comunitari per quanto concerne le immissioni in ruolo degli insegnati. 

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Il Consiglio dei Ministri ha approvato ieri sera gli ultimi sei decreti attuativi del Jobs Act, due dei quali - riordino delle tipologie contrattuali e conciliazione dei tempi di vita e lavoro - in via definitiva. Gli studenti della Rete della Conoscenza attaccano: “Mentre si continua a togliere diritti a tutti, prosegue l’inganno a danno di precari e inoccupati”.

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Martedì, 03 Marzo 2015 15:49

Buona Scuola. A rischio assunzioni precari

ROMA - "L'unico decreto legge che il Consiglio dei Ministri di oggi pomeriggio dovrebbe varare riguarda le assunzioni dei precari che non possono essere presi più un giro".

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ROMA - Al ministero del Lavoro e all’Inps non piacciono le stabilizzazioni dei lavoratori precari. È questa l’inevitabile conclusione alla quale si giunge nell’apprendere gli ultimi sviluppi della vicenda di Ifoa, l’Istituto di formazione aziendale che nello scorso febbraio aveva sottoscritto con NIdiL e Filcams CGIL – oltre che con le rispettive categorie di Cisl e Uil – un accordo di solidarietà espansiva, volto a stabilizzare per l’appunto 29 collaboratori a progetto a fronte di una riduzione dell’orario (e di conseguenza dello stipendio) del personale dipendente.

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ROMA - Certezze per il personale precario della Sanità nel Lazio, altrimenti porranno in essere tutte le iniziative di protesta necessarie, compresa la mobilitazione generale del personale del comparto sanitario regionale. È quanto affermano i sindacati in una nota.

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ROMA - “Cercare di dimostrare che le stabilizzazioni sono fallite, utilizzando dati non omogenei, non fa onore al Ministro Gianpiero D'alia. Il problema è troppo serio per cercare di cavarsela con un gioco di prestigio”. Con queste parole Fabrizio Fratini, Segretario Nazionale Fp-Cgil, risponde alle dichiarazioni rilasciate oggi alla Camera dal Ministro della Funzione Pubblica.

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ROMA - “Subito una proroga per tutelare gli oltre 120mila precari dalla pubblica amministrazione e garanzie su un percorso che sani definitivamente questa piaga, senza dimenticare i vincitori di concorso e la qualità dei servizi offerta ai cittadini, la vera priorità dimenticata da tutti”. Questa la richiesta avanzata congiuntamente dalle categorie del lavoro pubblico di Cgil Cisl e Uil.

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ROMA - Dopo aver resistito fino all’ultimo giorno utile del mese di luglio u.s., aver provocato le proteste dei lavoratori e causato non pochi problemi per poi confermare in servizio gli oltre 800 lavoratori esternalizzati del Policlinico Umberto I, il Direttore Generale, Domenico Alessio, attraverso dichiarazioni espresse senza il minimo confronto con la Regione Lazio, ora rilancia e torna a fare terrorismo ai lavoratori precari in servizio a tempo determinato, annunciando consistenti tagli del personale.

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