Visualizza articoli per tag: sister

TRENTO -  Il film che in Italia esce con il titolo “Sister” l’11 maggio di quest’anno, ha ottenuto l’Orso d’Argento speciale al Festival di Berlino,  in Francia ha avuto oltre 50.000 spettatori nel primo week – end di programmazione, è stato presentato in anteprima italiana alla rassegna del nuovo cinema francese “Rendez – vous” e al TrentoFilmFestival il Sindacato Giornalisti Cinematografici Italiani gli ha assegnato il premio intitolato a Luciano Emmer.

Pubblicato in Cinema & Teatro
Etichettato sotto

BRUXELLES – L’Europa boccia l’Italia e le proposte leghiste di soggiorno temporaneo per gli immigrati tunisini. E il ministro degli interni Roberto Maroni non trova di meglio che minacciare l’uscita dell’Italia dal contesto europeo. Una reazione incredibile, nel più puro stile delle camicie verdi.

Pubblicato in Primo piano

Delle dimissioni di Geronzi non sapeva nulla, Sarkozy e Merkel lo contrastano su ogni cosa, gli intellettuali europei temono la diffusione del “berlusconismo” nei loro Paesi. Oramai è una sorta di catastrofe umanitaria

Pubblicato in Primo piano

TUNISI - «Siamo in una paese amico e cercheremo di risolvere i nostri problemi con uno spirito di collaborazione e di amicizia». Con queste parole il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi è entrato nel palazzo del governo provvisorio tunisino per incontrare il premier Beji Kaidessebsi. Si tratta del primo vertice ufficiale dopo la rivoluzione dei gelsomini e la deposizione di Ben Ali. Alla fine dell'incontro il premier italiano ha dichiarato: «Stiamo lavorando per una possibilità di rimpatrio. C'è la volontà del governo di Tunisi e nostra per farlo in modo civile». «Tra i nostri paesi ci sono rapporti di grande amicizia che continueranno ad essere tali. C'è un importante interscambio commerciale, culturale e per il turismo. Sappiamo che c'è un'emergenza e un momento difficile per l'economia tunisina, con giovani che guardano all'Europa e alla sponda sud del Mediterraneo per cercare di crearsi una nuova vita dove c'è democrazia e libertà e questo è comprensibile». Lo ha detto il premier Silvio Berlusconi al termine del vertice con il premier tunisino Essebsi, assicurando che restano saldi nonostante i momenti di difficoltà i rapporti tra i due paesi. «Abbiamo apprezzato la responsabilità che vi siete assunti per andare al governo del paese nello storico passaggio alla democrazia, vi abbiamo già offerto la nostra più ampia collaborazione, la nostra esperienza e le nostre tradizioni. Vi auguriamo di cuore successo - ha concluso il premier - perchè fate una cosa meritevole e abbiamo apprezzato che nessuno di voi si candiderà nelle elezioni di luglio, dimostrando così un grande senso dello stato.

Pubblicato in Primo piano
Etichettato sotto

LAMPEDUSA (AG). Berlusconi aveva promesso che entro due giorni e mezzo l’isola sarebbe tornata agli isolani. Oggi, passate le famose 60 ore, non solo la situazione non si è risolta, ma è anche peggiorata.  

Pubblicato in Primo piano

LAMPEDUSA (AG) - Tutto fermo oggi a Lampedusa. Un mare troppo mosso impedisce ai traghetti di attraccare, quindi i circa 4000 migranti dell’isola rimangono dove sono. Niente partenze, niente arrivi. Anche gli sbarchi ovviamente sono impossibili. Considerando che nemmeno gli aerei si sono mossi, la situazione sembra al momento congelata. Non verrà dunque mantenuta la promessa di liberare l’isola entro le 48-60 ore indicate mercoledì dal presidente del Consiglio.

Pubblicato in Primo piano

LAMPEDUSA (AG) - Yeabsera, che significa dono di Dio, è stato partorito sul barcone di profughi partiti dalla Libia dopo una traversata di tre giorni in mare nel Canale di Sicilia. Un'altra partoriente è stata soccorsa stasera sulla stessa barca e portata nell'isola in elicottero, come la sua compagna di viaggio. Bimbo e genitori - lei etiope di 26 anni, lui eritreo, due paesi in guerra da anni - sono arrivati a Lampedusa e poi trasportati all'ospedale Vincenzo Cervello di Palermo. Un ricovero prudenziale, visto che mamma e neonato stanno bene e sono stati accolti, oltre che dai sanitari, da un gruppo di donne lampedusane, arrivate con vestitini e biberon, a conferma della grande umanità della popolazione isolana, messa a dura prova da settimane di continui sbarchi che hanno portato nel piccolo scoglio delle Pelagie migliaia di migranti. È accaduto anche questo a Lampedusa, una specie di miracolo che ha il volto di Yeabsera, giunto al poliambulatorio dell'isola avvolto in una coperta, in braccio a un medico.

Pubblicato in Società

AGRIGENTO - Ma che ci fanno a Lampedusa due europarlamentari come il leghista Mario Borghezio, famoso per le sue invettive contro gli immigrati, e la leader del partito di estrema destra francese, Front National, Marine Le Pen?

Pubblicato in Primo piano

Venerdì 14 gennaio alle ore 11.00 conferenza stampa presso l'Associazione Chiamamilano in Corso Vittorio Emanuele II, 24 a Milano

Pubblicato in Società
Etichettato sotto

bianco.png