Terremoto. Forte scossa nelle prealpi venete

PORDENONE – Una forte scossa di terremoto è avvenuta questa mattina intorno alle 4.04 tra le province di Belluno e Pordenone di magnitudo 4.5. Da quanto si apprende dalla Protezione Civile del Veneto non si registrano danni, solo la caduta di qualche comignolo. 

La scossa, che è stata avvertita tra le province di Belluno, Treviso e Pordenone, ha avuto epicentro a circa 6 chilometri da Chies d’Alpago, in una zona a sismicità due, dove però non sono frequenti terremoti di questa intensità. Questa scossa non è tuttavia in relazione con i sismi dell’Emilia.  Il terremoto è avvenuto a 7,1 chilometri di profondità e al momento non si sono registrate repliche importanti, ossia di magnitudo superiore a 2,5. Questo quanto affermano gli esperti dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.

“Nessun danno, solo un pò di spavento”: così Tommaso Olivieri, sindaco di Barcis (Pordenone), ha descritto le conseguenze della scossa percepita alle ore 4.00 nell’area tra le province di Belluno e Pordenone. La cittadina friulana aveva subito lesioni agli edifici nel terremoto del 1976, poi con la ricostruzione le strutture sono state rinforzate e messe a norma con criteri antisismici. Forse anche per questo la forte scossa di stamani non ha avuto conseguenze rilevanti. Molte sono comunque state le chiamate di persone allarmate al comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Pordenone, che sta compiendo perlustrazioni del territorio.

Intanto anche nella zona di Finale (Modena) si sono registrate altre scossse, l’ultima alle 7.47 di magnitudo 3.

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