Licenziato incendia il capannone agricolo dove lavorava e poi si costituisce

PESARO –  Non ha accettato il licenziamento da parte dei titolari di un’azienda agricola a Fossombrone.

E così un uomo di 50 anni, S.C., per vendetta ha dato fuoco ad alcune balle di fieno in un capannone dove ne erano ammassate oltre 700. L’incendio, a causa del vento, si è propagato rapidamente, provocando danni per almeno 100mila euro. L’uomo, poi, ha avuto una crisi di coscienza e si è presentato spontaneamente ai carabinieri, che comunque erano già sulle sue tracce. Poco prima, infatti, l’uomo aveva minacciato al telefono uno dei proprietari.
Il 50enne ha poi manifestato un profondo disagio psichico, dopo aver attuato il suo gesto, ed è stato sottoposto a trattamento sanitario obbligatorio. È stato denunciato per incendio doloso.

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