Immigrazione. L’esodo continua. Salvati 1.080 profughi dalla Marina Militare

PALERMO – Sono in totale 1.080 i profughi salvati in 12 ore dalla Marina militare ieri nel Canale di Sicilia, dove dopo alcuni giorni di sosta a causa delle condizioni meteo avverse sono riprese le traversate degli immigrati.

Diversi gli interventi e diverse le unità impegnate. L’ultima delle operazioni è stata portata a termine dalla nave «Fenice», che ha prelevato i circa 100 passeggeri di un grosso gommone. La «Orione» ha raggiunto un’imbarcazione su cui si trovavano circa 300 persone e ancora in precedenza, la nave anfibia «San Giorgio», ammiraglia della flotta del dispositivo «Mare nostrum», aveva raggiunto due imbarcazioni, una con 104 uomini e l’altra con 95 persone, delle quali 14 donne e tutti gli altri uomini adulti. Infine, la nave «Sfinge» ha prelevato 266 profughi, tra i quali 70 minori e 41 donne.  I profughi soccorsi dalla nave «Sfinge» sono stati poi trasbordati sulla nave «San Giorgio», e censiti con precisione. Sono risultati in totale 368. Tra loro 98 minori e 53 donne. 

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