Francesca Gentili

Francesca Gentili

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Venerdì, 30 Gennaio 2015 15:54

Libri. Alexis Tsipras. La mia Sinistra

ROMA - Per la casa editrice Bordeaux edizioni, Teodoro Andreadis Synghellakis firma Alexis Tsipras. La mia Sinistra. A Piazza di Pietra, con l’autore ne hanno discusso Luciana Castellina, Stefano Fassina, Pippo Civati, Nichi Vendola e Massimiliano Smeriglio, coordinati dalla giornalista Luciana Goracci.

ROMA – «In ogni epoca storica l’arte, nelle sue mutevoli forme, ha avuto a che fare con il potere, rimanendone in misura variabile condizionata». Con questa affermazione il critico d’arte Roberto Gramiccia introduce ai lettori la riflessione del suo ultimo libro, Arte e Potere. Il mondo salverà la bellezza?, pubblicato dalla casa editrice Ediesse, scritto con la collaborazione di Diana Cardaci, con la prefazione di Alberto Burgio e la postfazione di Claudio Strinati. Il testo parte da un assunto semplice e diretto: l’arte ha sempre avuto a che fare con il potere. Un legame indissolubile insito nella storia dell’uomo, del lavoro e delle classi sociali.

Il saggio, scrive Claudio Strinati, «ha l’ambizione di tracciare un panorama ampio ed esaustivo della situazione attuale dell’arte. Il proposito è ambiziosissimo ma l’autore ha alle spalle una solida attività di critico militante che gli permette di spostarsi adesso sul piano dell’estetica generale e della sociologia, per tentare di definire un quadro organico di un universo culturale immenso e variegato, senza venir meno alla coerenza della sua parabola ricca di contributi veramente significativi e validi».

Grammiccia racconta con piglio deciso il cosiddetto sistema dell’arte, descrivendo come i rapporti di potere abbiano sempre influenzato l’attività artistica. Un’influenza che, col passare degli anni, risulta sempre più condizionante e negativa. E con intelletto vivo, l’autore analizza le trasformazioni che questi rapporti hanno subito nel corso dei secoli, fino all’attuale dominio del capitalismo finanziario globalizzato, che ha tolto all’arte la sua essenza più pura, la sua bellezza, trasformandola in merce di scambio.

«L’arte – scrive Gramiccia – si è ficcata in un vicolo cieco che, isolandola dalla realtà pulsante di un pluricentenario discorso sul bello e sul vero, l’ha consegnata alla cronaca misera e triste del business. Ciò che dico corrisponde ovviamente e fortunatamente a una linea di tendenza forte, anzi perentoria, che non esclude esempi in controtendenza.

PARIGI – Dopo aver conquistato il Whitney Museum of Art di New York,, l’artista americano più popolare e caro del momento, arriva a Parigi, ospitato nelle sale del Centre Pompidou, l’edificio costruito dallo studio Piano & Rogers in Rue Beaubourg 19. Sono 120 le opere che, fino al 27 aprile 2015, raccontano l’intero iter creativo di Koons, dal 1979 ad oggi.
Lunedì, 10 Novembre 2014 17:46

Patto del Nazareno, implosione annunciata?

ROMA - I buoni intenti di Matteo Renzi e Silvio Berlusconi sull'accordo del Nazareno sembrano aver preso una bruttissima piega. Altro che riforme costituzionali, il patto del Nazareno già dalla sua nascita aveva sortito l'imbarazzo di una parte della sinistra, quella che per vent'anni ha contestato e contrastato il dilagante berlusconismo.

La villa dell'imperatore Nerone visibile in un percorso a tappe. Al via il crowfounding per i lavori di conservazione

 

Il maestro olandese protagonista di una rassegna a Palazzo Reale con oltre 50 opere

ROMA – Sabato 11 ottobre 2014 in tutta Italia si svolge la Decima Giornata del Contemporaneo, il grande evento annuale promosso dall’Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani e dedicato all’arte dei nostri giorni. 24 ore per scoprire artisti e nuove idee, attraverso mostre, laboratori, eventi e dibattiti.

«Tiepolo è come un prodotto preindustriale che si vende e che conquista l'Europa»

Da Renato Nicolini a Gianni Borgna, lei è stata preceduta da assessori importanti, che hanno segnato la storia della cultura romana proponendo grandi idee per sviluppare la cultura a Roma. Che ricordi ha di quegli anni? E qual è la sua idea della città?

ROMA – In occasione della rassegna    Enrico Berlinguer e lo sguardo degli artisti. Nel 30° anniversario della morte, a cura di Silvia Pegoraro, e allestita prima alla Camera dei Deputati a Roma, poi a Pescara , “ArteMagazine” ha incontrato Stefano Di Stasio, pittore napoletano classe 1948, fra i protagonisti della collettiva.

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