Legambiente: “Capire il futuro per cambiare il presente”

IX Congresso nazionale di Legambiente dal 2 al 4 dicembre a Bari. Giovedì 1dicembre al teatro Petruzzelli apertura dei lavori con il  Convegno internazionale ‘La bellezza ci salverà’ il bello dei gesti, dei luoghi e delle cose al centro del dibattito sul futuro dell’Italia

ROMA – Capire il futuro per cambiare il presente, è questo lo slogan del IX Congresso nazionale di Legambiente, che si terrà a Bari dal 2 al 4 dicembre presso il Centro sportivo universitario della città. Cambiare il presente è la parola chiave del manifesto, che delinea gli obiettivi dell’associazione per i prossimi tempi e guiderà i delegati dell’associazione nei momenti di riflessione del congresso. Tre giorni di confronto con ospiti del mondo politico e culturale italiano e internazionale in cui si approfondiranno le questioni ambientali ponendole al centro del dibattito sui profondi cambiamenti che la società sta vivendo. La rivoluzione energetica e la lotta contro i mutamenti climatici, il rinnovamento delle città e il rilancio dei piccoli comuni per il benessere sociale e la vivibilità, la mobilità sostenibile e la politica industriale per un’Italia più pulita, più equilibrata e più efficiente, la battaglia contro il consumo di suolo, il rischio idrogeologico e la deturpazione del paesaggio, il valore del volontariato, della natura e della bellezza. E proprio partendo da quest’ultima Legambiente aprirà i lavori giovedì 1 dicembre al Teatro Petruzzelli, con il convegno internazionale ‘La bellezza ci salverà’, realizzato in collaborazione con il Comune di Bari.
A parlare dell’importanza della bellezza come metro e motore del cambiamento, ci saranno ospiti autorevoli come lo scrittore Vincenzo Cerami, Leopoldo Freyre, presidente del Consiglio nazionale Architetti pianificatori, paesaggisti e conservatori, Maria Krautzberger, Segretario di Stato per i Trasporti e lo Sviluppo Urbano di Berlino l’urbanista svizzero Joseph Acebillo, l’architetto Mario Cucinella.

Nel corso della prima sessione il sindaco di Bari Michele Emiliano dialogherà con il cantautore Roberto Vecchioni e saranno conferiti i Premi alla virtù civica al Teatro Valle occupato di Roma, all’Ambientalista dell’anno, a Gino Buccino, ambasciatore Orti urbani Campania, al terzo Circolo didattico Giuseppe Mazzini di Bari, al sindaco di Lamezia Terme Gianni Speranza, all’Esperienza di volontariato culturale di Padova.

I lavori congressuali si apriranno ufficialmente venerdì 2 dicembre presso il Centro universitario sportivo, con la relazione introduttiva del presidente nazionale di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza (ore 13.00) e proseguiranno nelle giornate del 3 e 4 dicembre. Tra gli ospiti che interverranno alla tre giorni del Cigno, tanti amici e ospiti illustri, tra i quali il ministro dell’Ambiente Corrado Clini, il portavoce del Forum del terzo Settore Andrea Olivero, il presidente di Libera, associazione contro le mafie, Don Luigi Ciotti, il governatore della Puglia Nichi Vendola, il sindaco di Bari Michele Emiliano, il ministro per il Baden-Wurttemberg Silke Krebs, e poi lo studente d’ingegneria che ha guidato la rivolta dei braccianti in Salento Yvan Sagnet, l’artista Roy Paci, la Vice Presidente di Confindustria per il Mezzogiorno Cristiana Coppola, il rappresentante del Forum del Maghrebh Mohamed Soubi, l’ambientalista tunisino Mounir Majdou, e tanti rappresentanti del mondo della politica e della cultura, delle associazioni ambientaliste, dei consumatori, degli agricoltori.

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