Formazione, qualità e innovazione per i professionisti dell’agroalimentare
L’Università degli Studi della Tuscia lancia un ciclo di seminari dedicati alle Tecnologie Alimentari ed Enologiche, un’iniziativa formativa pensata per studenti, laureati e professionisti del settore agroalimentare. L’obiettivo è rafforzare competenze tecniche e progettuali in un ambito sempre più strategico per la qualità e la sicurezza delle produzioni.
Date, sede e modalità di partecipazione
Gli incontri si svolgeranno il 14, 21 e 28 maggio, dalle ore 11:00 alle 13:00, presso l’Aula G1 (Blocco G) di Largo dell’Università a Viterbo.
È prevista anche la partecipazione da remoto tramite piattaforma Zoom, facilitando l’accesso a un pubblico più ampio.

Crediti formativi e destinatari
Il ciclo è rivolto agli studenti dei corsi di laurea L-26 (Tecnologie Alimentari ed Enologiche) e LM-70 (Scienze e Tecnologie Alimentari), oltre che a laureati e professionisti in ingresso nel mondo del lavoro.
Per gli iscritti all’Ordine dei Tecnologi Alimentari è previsto il riconoscimento di 2 crediti formativi per ciascun seminario.
I temi dei seminari: certificazioni, progettazione e ristorazione collettiva
Il programma affronta tre aree fondamentali per il settore:
- 14 maggio – Certificazioni GFSI e validazione dei processi
- 21 maggio – Progettazione delle aziende alimentari
- 28 maggio – Il ruolo del tecnologo alimentare nella ristorazione collettiva scolastica
Un percorso che unisce teoria e applicazione pratica, con focus su sicurezza, qualità e innovazione.
Università e imprese: un ponte per il futuro del settore agroalimentare
L’iniziativa conferma l’impegno dell’Ateneo nel creare un collegamento concreto tra formazione accademica e mondo del lavoro. In questo contesto, la figura del tecnologo alimentare si consolida come elemento chiave nei processi produttivi, nella gestione della qualità e nello sviluppo sostenibile del comparto agroalimentare.

