Domenica, 24 Ottobre 2010 14:03

Hollywood-Avetrana

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L’ingiustizia è fresca di giornata: il sindaco di Avetrana ha chiuso le vie di accesso alle abitazioni delle famiglie Scazzi e Misseri. Troppi turisti.

Appresa la terribile notizia, decine di pullman sono stati dirottati nelle campagne in cui è stato trovato il corpo della ragazza massacrata: la gente vuole vedere, vuole capire, vuole conciliare una salutare passeggiata col turismo dell’orrore.

“Il turismo dell’orrore” ha detto il nuovo Ministro dell’Orrore, “è ed è sempre stato una risorsa per questo paese, ma è giunto finalmente il momento di farlo diventare il cardine della politica economica italiana, se necessario anche modificando la Costituzione”. Poi ha sardonicamente aggiunto: “Un’orribile Italia? Perché no. Basta che me fate magnà pure a me”.

La dichiarazione è stata accolta con grande favore ed entusiasmo da parte di tutti gli schieramenti politici, e nel giro di poche ore il Parlamento Sovrano si è riunito in seduta plenaria per varare la tanto agognata modifica della carta costituzionale. Risultato: 500 “sì” ed un solo “no”: Di Pietro, che –senza mezze misure- ha chiosato: “a Berlusconi je puzzano l’ascelle. Si dimetta”.

Ma andiamo a vedere nel dettaglio cosa è cambiato:

Articolo 1: L’Italia è un paese fondato sul turismo dell’orrore, ovvero sul sadismo della gente che non ha niente di meglio da fare che andare in gita sui luoghi in cui si sono consumati i più atroci delitti immaginabili. Tutto ciò incrementa il turismo, quindi l’economia ed è cosa buona e giusta.

Art.1 Comma 1: Bruno Vespa assurge di diritto a Primo Ministro della Repubblica dell’Orrore e, grazie a trattamenti di mummificazione post-faraoinici, acquisisce l’immortalità di Stato.

Art. 1 Comma 2: Tutti gli architetti rimasti sul pianeta Italia verranno cooptati all’interno del grande circolo dell’orrore RAI, dove assembleranno all’infinito plastici di ogni tipo, da Cogne ad Avetrana, da Foligno a Roma nord, passando per Terni, Poggibonzi, Farfallara e Campo Marzio.

Art. 2: Il programma “Chi l’ha visto?”…diventa “Chi l’ha visto, non lo dica”, al fine di poter speculare in ogni modo possibile sulle tragedie altrui, nonché dare l’opportunità a Bruno Vespa di condurre il suo speciale quotidiano “Porta a Portone” dalle 9 di mattina alle 11 di sera.

Art. 2 Comma 2: La direzione del Tg1 di Minzolini passa ad interim a Bruno Vespa, che nel giro di pochi decenni, ha promesso, cederà la poltrona a Dj Francesco e tutta la cricca di X-Factor. Il telegiornale prevederà un forte approfondimento della cronaca nera, con inviati da tutti i cimiteri d’Italia.

Art. 3: Ogni primo lunedì del mese la Conad, che vuol dire fiducia, offrirà ai propri clienti punti spesa doppi. Ai più affezionati collezionisti, con soli 6 punti, verrà regalata una Beretta ultimo modello, mentre con 10 punti alla pistola verrà abbinato uno splendido corredo di pallottole segmentate da guerra.

Art. 3 Comma 1: Nel caso in cui non ci fossero omicidi per un massimo di 3 giorni, ogni secondo martedì del mese, dalle 12 alle 12.30, verrà concessa “la mezz’ora di anarchia”, in cui ognuno sarà libero di uccidere chi vuole e restare impunito.

Art. 4: i giudici sono tutti comunisti, tranne quelli simpatici a Bruno Vespa.

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