Redazione

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VENEZIA - La vérité (The Truth), diretto da Kore-eda Hirokazu (Un affare di famiglia; The Third Murder; Like Father, Like Son) e interpretato da Catherine Deneuve, Juliette Binoche, Ethan Hawke, è il film di apertura, in Concorso, della 76. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica (28 agosto – 7 settembre 2019) diretta da Alberto Barbera e organizzata dalla Biennale di Venezia presieduta da Paolo Baratta.

Selezionati i 6 film in post produzione che parteciperanno alla 7a edizione di Final Cut in Venice (31 agosto – 2 settembre)

Sabato 20 luglio ore 21.00  decine di donne che hanno combattuto o che tuttora combattono contro il tumore sfileranno indossando gli abiti dello stilista Gianfranco Venturi

Mercoledì, 17 Luglio 2019 10:22

23 Umbria film festival. I premi finali

Premio del pubblico al lungometraggio The kindness of Strangers, di Lone Scherfig.Nel concorso corti per bambini vince il francese Amimaginaire, nella sezione Umbriametraggi vince Edo, di Lorenzo Tardella.Tra gli ospiti Michel Ocelot, Terry Gilliam, Emiliano Corapi, Lone Scherfig, ma anche anteprime, la tavola rotonda sui migranti ed eventi speciali.

In Sala Darsena al Lido il film–scandalo della Mostra di Venezia 1934 Extase (Estasi) di Gustav Machatý, con Hedy Kiesler (Hedy Lamarr), in una nuova copia digitale restaurata in 4K presentata in prima mondiale 

Il  premio ideato da Ci.Effe. Consulting ha consegnato a quattro aziende virtuose e un professionista un assegno simbolico di 5 mila euro ciascuna in servizi di formazione

ROMA - I Solisti del Teatro celebra quest'anno ventisei anni. A ll'interno dei Giardini della Filarmonica Romana, in Via Flaminia 118, Roma. dal 12 luglio al 4 settembre, il festival offrirà al pubblico un ricco programma che darà voce a tematiche di interesse sociale, nuove forme espressive, grandi classici rivisitati, nuove tecnologie e innovazioni della struttura spettacolare, teatro di prosa, compagnie di giovani professionisti e progetti multidisciplinari e di contaminazione tra i generi.

Un film documentario diPaolo QuaregnaQUANDO I MIGRANTI SIAMO NOIPROIEZIONE EVENTO Mercoledì 10 luglio ore 20.30  - Cinema BarberiniAlla presenza del regista e dei produttori  

Dando un’occhiata ai dati di mercato relativi al mese di Giugno 2019 notiamo come i Casino Online abbiamo fatto segnare una spesa pari a 62,5 milioni di euro, in aumento del 12,7% rispetto allo stesso mese dello scorso anno.  Un dato davvero considerevole se pensiamo che il valore aggiunto fornito dall’approdo nel .it di operatori provenienti da mercati non regolamentati era già in buona parte stato scontato nel 2018.

Deliberata l’istituzione dell’Istituto di scienze e tecnologie chimiche “Giulio Natta” di Milano.

“La riorganizzazione scientifica dell’Ente sta ottimizzando e mettendo a sistema le proprie competenze multidisciplinari e il suo capitale umano per offrire un contributo rispetto alle grandi sfide del nostro paese e globali: produzione di cibo ed energia e dello sviluppo industriale nel rispetto della sostenibilità”, afferma il presidente Inguscio. Un percorso che prosegue con la valorizzazione di un settore strategico come la chimica, dopo il varo degli Istituti di bioeconomia, di scienze polari, di scienza e tecnologia dei plasmi, per la ricerca e l’innovazione biomedica, sul Mediterraneo e per il Patrimonio culturale e con il prossimo lancio dell’Istituto per la mobilità sostenibile

Il Consiglio di amministrazione del Consiglio nazionale delle ricerche presieduto da Massimo Inguscio, svoltosi questa mattina a Milano, ha deliberato l’istituzione dell’Istituto di scienze e tecnologie chimiche “Giulio Natta” (Cnr-Scitec), che è stato successivamente presentato nell’Area Cnr di via Bassini. Nell’ambito del processo in atto di riordino della rete scientifica del Cnr e per valorizzare un settore strategico a livello nazionale ed europeo, questo nuovo presidio intende rilanciare la chimica pura e applicata nello scenario della sostenibilità.

“La riorganizzazione scientifica del Cnr sta ottimizzando e mettendo a sistema le proprie competenze multidisciplinari per offrire un contributo determinante ad affrontare le grandi sfide del nostro paese e globali, quali la produzione di cibo ed energia e lo sviluppo industriale nel rispetto della sostenibilità”, afferma il presidente Inguscio. “In questo processo, le eccellenze in ambiti di ricerca avanzata quali l’energia, la salute, il food, i beni culturali permetteranno a Cnr-Scitec di rispondere alla domanda di cambiamento dell’industria chimica di processo e manifatturiera, con soluzioni competitive per la riduzione dell’impatto ambientale e volte a sostenere la diffusione del modello basato sulla qualità”.

Le mutate e urgenti esigenze della società e dell’industria richiedono alla ricerca scientifica e tecnologica un impianto progettuale innovativo. “Il percorso strategico sul quale il Cnr sta celermente procedendo con il riordino della rete scientifica valorizza il capitale umano e di competenze dell’Ente, come confermano tutti gli Istituti di recente creati”, prosegue Inguscio. “L’Istituto di bioeconomia di Firenze si occupa di economia circolare e sostenibilità, settore in crescita per investimenti e posti di lavoro in cui l’Italia e il Cnr sono leader: filiere della produzione primaria e della foresta-legno, industria delle biotecnologie, dell’energia, manifatturiera ed edile. L’Istituto di scienze polari appena presentato in Artico studia i cambiamenti climatici attraverso l’amplificatore delle aree estreme, per comprenderne i fenomeni e le possibili azioni di mitigazione e adattamento. E poi l’Istituto della scienza e tecnologia dei plasmi con sede a Milano e sezioni a Padova e Bari, che si occupa anche di produzione energetica da fusione; l’Istituto per la ricerca e l’innovazione biomedica di Palermo, con importanti iniziative con gli Irccs a carattere traslazionale; e ancora quelli sul Mediterraneo e per il Patrimonio culturale. A breve verrà lanciato un Istituto per la mobilità sostenibile a Napoli. Uno sforzo complessivo e coerente della ricerca Cnr, quindi, per rispondere in modo strategico e innovativo alle sfide del progresso: cibo, energia, industria sostenibile”.

Il nuovo Istituto di scienze e tecnologie chimiche può affermarsi come riferimento di eccellenza nazionale, europea e internazionale per la comunità scientifica, l’industria chimica e gli stakeholder territoriali forte delle competenze di oltre un centinaio di ricercatori e della tradizione di grande eccellenza della chimica del Cnr milanese, che risale agli anni Sessanta del secolo scorso e che è stata motore della crescita dell’economia italiana grazie alla collaborazione con le imprese. “Giulio Natta, cui è dedicato il nuovo Istituto, Premio Nobel per la chimica nel 1963 per la sintesi del polipropilene isotattico, un polimero eccezionalmente versatile e applicativo, nel 1961 è stato il primo direttore dell’Istituto di chimica macromolecolare Cnr. Un’eredità raccolta dagli istituti Cnr Ismac, per la sintesi di polimeri innovativi e materiali plastici, e Istm, per la preparazione di molecole complesse ad alto valore”, ricorda Maurizio Peruzzini, direttore del Dipartimento scienze chimiche e tecnologie dei materiali del Cnr.

Alla presentazione di Cnr-Scitec, oltre al Presidente Inguscio e al Direttore Peruzzini, sono intervenuti il Presidente dell’Area della ricerca Milano 1 Aldo Ceriotti, il Consigliere di amministrazione Cnr Mario Melazzini, il Direttore dell’Istituto di chimica del riconoscimento molecolare (Icrm) Sergio Riva, Vittorio Maglia di Federchimica, il Presidente sezione Lombardia della Società chimica italiana Domenico Albanese, il Presidente del Cluster lombardo di chimica verde (Lgca) Diego Bosco e rappresentanti di Università degli studi di Milano, Università di Milano Bicocca e Politecnico di Milano.

Cnr-Scitec nasce dagli Istituti per lo studio delle macromolecole (Ismac), di chimica del riconoscimento molecolare (Icrm) e di Istituto di scienze e tecnologie molecolari (Istm). Un hub lombardo e nazionale per la chimica e la scienza dei materiali, per la salute e le scienze della vita, per le energie rinnovabili e la blue sky research con centro direzionale a Milano e importanti realtà territoriali a Roma e a Perugia. Il nuovo Istituto svilupperà nuova conoscenza e valorizzazione di sviluppo tecnologico, coerentemente con le roadmap prodotte dall’Unione Europea e da altri enti nazionali e regionali, quali il Piano energetico ambientale regionale (Pear), il Programma sviluppo rurale (Psr) e il Piano nazionale della ricerca (Pnr).

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