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Mercoledì, 06 Maggio 2015 19:06

Il presidente Mattarella ha firmato l’Italicum

ROMA - Poco prima delle 18.00, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha firmato l'Italicum, la nuova legge elettorale approvata in via definitiva dalla Camera due giorni fa. 

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Mercoledì, 06 Maggio 2015 11:58

Corsi e ricorsi storici. L’ombra della dittatura

ROMA - Il momento che stiamo vivendo nel nostro paese presenta, ogni giorno di più, inquietanti analogie con gli anni che portarono al fascismo. Se alle origini del ventennio vi fu la crisi economica del primo dopoguerra, che divenne particolarmente virulenta dopo il 1921, oggi vi è la crisi sistemica, che ha investito l'economia mondiale dal 2007, a cui non poco hanno contribuito le catastrofiche missioni in Afganistan e Iraq.

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Il governo passa il secondo esame sull'Italicum. Con 350 voti favorevoli e 193 contrari.  Dopo l'illustrazione degli emendamenti e le dichiarazioni di voto sull'articolo 4, l'aula di Montecitorio sarà chiamata a votare la terza fiducia e ultima posta dal governo sull'Italicum. In tutto hanno votato 16 deputati in meno rispetto alla prima fiducia. La terza ed ultima votazione è attesa per le 15.

LA DIRETTA DA MONTECITORIO

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ROMA - Non è un caso se nella storia centocinquantenaria del Parlamento italiano, anche se in contesti diversi e assai distanti tra di loro, la fiducia in materia di legge elettorale sia stata messa poche volte. Ciò è avvenuto perché la legge elettorale è una materia che di per sé implica una convergenza più ampia di quella che è la maggioranza di governo e perché, insieme, si riconosce che il Parlamento è il primo titolare del potere di modificarla.

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Mercoledì, 22 Aprile 2015 16:12

Il cammino a ostacoli dell'Italicum

ROMA - L’attuale legge elettorale, modello spagnolo modificato firmato dal presidente del Consiglio Renzi e l’ex cavaliere Silvio Berlusconi, il 25 novembre scorso, potrebbe correre alcuni rischi nella votazione finale perché se i voti della minoranza fossero più del dovuto e ad essa non si concedesse nessuno o troppo pochi degli emendamenti già presentati, il presidente del Consiglio potrebbe trovarsi nella condizione di non riuscire ad andare avanti.

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ROMA - Il coordinamento per la democrazia costituzionale si è presentato pubblicamente per la prima volta nell’assemblea nazionale che si è svolta il 9 marzo nella sala della regina alla Camera dei deputati. Al centro dell’Assemblea le modifiche della Costituzione e la nuova legge elettorale. 

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ROMA - L’Italicum è solo per la Camera dei deputati: era ben noto sin dal marzo scorso. Se si sciogliessero le Camere dopo la sua approvazione, ma prima della riforma costituzionale che elimina l’elezione dei senatori, si voterebbe la Camera con l’Italicum e il Senato con il Porcellum come uscito dalla Consulta (il Consultum o Consultellum). Questa combinazione sta in piedi? È ragionevole?

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ROMA - Dopo due ore di trattativa sembra che Matteo Renzi e Silvio Berlusconi hanno trovato un'intesa. Anzi, si legge in una nota congiunta: "L'impianto dell'accordo è più solido che mai. I nodi sullo sbarramento e sul premio lista saranno risolti in Aula".

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Martedì, 11 Novembre 2014 16:32

Legge elettorale. Scintille tra Pd e Forza Italia

ROMA - Che il Patto del Nazareno scricchiolasse si era capito. Oggi però a gettare benzina sul fuoco è arrivato "l'aut aut" di Renato Brunetta.  "Se Matteo Renzi vuole cambiare l'Italicum, vada avanti da solo. Il patto - continua Brunetta -  prevedeva quanto abbiamo approvato alla Camera nell’Italicum.

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ROMA - Oggi doveva essere il giorno decisivo sulla discussione della legge elettorale tra Partito Democratico e Movimento 5 Stelle, ma l’appuntamento è saltato. Lo dice il capogruppo del Pd alla Camera, Roberto Speranza, che ha inviato una lettera alla presidente di Montecitorio, Laura Boldrini, per informarla della decisione dei democratici.   

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