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Parte prima - Traduzione di Gianni Tarquini e Nadia Angelucci

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LONDRA -  Julian Assange, fondatore di Wikileaks, ha annunciato durante una conferenza stampa che presto lascerà l'ambasciata dell'Ecuador a Londra, dove si è rifugiato da circa due anni.  

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Il quinto potere di Bill Condon, film attualmente nelle sale, racconta di Julian Assange  e Wikileaks. Il regista  trae ispirazione  dal libro di Daniel Domscheit-Berg (Inside WikiLeaks) e da quello di David Leigh e Luke Harding (WikiLeaks).  Daniel Domscheit-Berg, è stato braccio destro di Assange agli esordi, periodo in cui furono in due a rivoluzionare la comunicazione. Nel settembre del 2010 Daniel Domscheit-Berg si è separato da Assange per gravi dissensi sul modo di operare, lasciandoci la sua testimonianza.

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ROMA - Nessuno ha salvato il soldato Manning, cui il tribunale militare ha inflitto 35 anni di prigione  e il congedo con disonore per aver fornito a WikiLeaks 700.000 file secretati inerenti alle attività diplomatiche e militari degli Stati Uniti “around the world”, in giro per il mondo.

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ROMA - Gli Usa si sono cacciati in una situazione imbarazzante nella quale anche i rapporti tra i paesi potrebbe trasformarsi in un vero e proprio caso diplomatico. D'altra parte le dichiarazioni dell' agente della CIA Edward Snowden, che ha chiesto asilo in ben 21 Paesi, dopo il no dell'Ecuador, non lasciano adito a libere interpretazioni.

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LONDRA - Julian Assange oggi ha parlato ai suoi sostenitori, ma anche ai suoi acerrimi nemici. Lo ha dovuto fare da una finestra dell'ambasciata ecuadoregna,   per non rischiare di essere catturato dagli agenti di Scotland Yard. "Basta alla caccia alle streghe" ha invocato il fondatore di Wikileaks, rivolgendosi direttamente agli Stati Uniti che lo vorrebbero rinchiuso a vita in una cella, se non addirittura dentro una cassa da morto.

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LONDRA - Non c'è pace per Julian Assange, temuto dai potenti per le sue rivelazioni.  Oggi, dopo 2 mesi, ha deciso assieme al suo avvocato Baltasar Garzon di parlare pubblicamente dall'ambasciata dell'Ecuador a Londra. Lo farà dal balcone o dall'uscio della porte dell'edificio visto che non può superare il perimetro della sede diplomatica altrimenti scatterebbero le manette della polizia britannica.

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