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Venerdì, 09 Gennaio 2015 21:07

Allarme terrorismo. Dopo Parigi toccherà a Londra

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La rivelazione di un 007 britannico

ROMA - Cambiano i luoghi e variano le modalità, ma un filo rosso di sangue freddo e preparazione paramilitare avvicina l’attentato alla redazione di Charlie Hebdo a tanti altri del passato. Nel 2008 a finire sotto attacco è Mumbai.

PARIGI - La Francia trema ancora.

Venerdì, 09 Gennaio 2015 14:35

Charlie Hebdo. Violenta sparatoria a Parigi, 2 morti

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PARIGI - Una violenta sparatoria è avvenuta nel dipartimento Seine et Marne, dove si sarebbero rifugiati i due fratelli Kouachi, presunti responsabili della strage al settimanale Charlie Hebdo. Secondo il quotidiano Le Figaro sarebbe stato preso anche un ostaggio. Sarebbero 2 i morti nella sparatoria avvenuta in un ipermercato di kosher.   

Giovedì, 08 Gennaio 2015 15:43

Strage Charlie Hebdo. Killer barricati in una casa

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PARIGI - I due sospetti killer, Chérif e Said Kouachi, di 32 e 34 anni, autori del massacro dei vignettisti di Charlie Hebdo sarebbero attualmente barricati in un’abitazione della città di Crepy-en-Valois, a  70 chilometri a nord est di Parigi, nel dipartimento dell'Oise. E' il sito di France 3 Picardia a riferirlo aggiungendo inoltre che la prefettura del dipartimento ha confermato che "in città è in corso un'operazione".  Le forze speciali francesi sono schierate nei dintorni della zona, che è  poi la stessa della stazione di servizio svaligiata dai due fratelli stamane. Tutti i bambini della località sono chiusi nelle scuole. A riferirlo è Le Figaro. I due ricercati avrebbero abbandonato l’auto, una Clio bianca, con i quali sono stati avvistati. 

Intanto sono stati bloccati tutti gli accessi alla città di Parigi. L’Eliseo è stato isolato, le entrate di ingresso a nord di Parigi sono blindate con decine di poliziotti armati e l'intera zona e' sorvolata da elicotteri della Gendarmeria, dell'esercito e della protezione civile.

Cherif Kouachi il fratello 32enne era finito in un'inchiesta televisiva andata in onda su France 3 nel 2005. Lo riporta il sito di Le Parisien, che pubblica anche il video del servizio andato in onda. L’inchiesta  dal titolo 'Pièces à conviction’ era sul terrorismo e  mostrava il giovane Cherif determinato a morire per il martirio in Iraq.

Lo speciale raccontava inoltre il percorso formativo e l'indottrinamento del giovane. Kouachi nello speciale non testimonia mai direttamente, ma sempre attraverso citazioni, audizioni e disegni che mostrano come all'epoca il  giovane era deciso a morire martire.

Sempre nel video Cherif si presenta come uno "studente diligente" di Farid Benyettou, predicatore del XIX arrondissement di Parigi, che all'epoca preparava volontari per combattere in Iraq. Nel corso delle sue audizioni, Kouachi aveva specificato il contenuto di questo "apprendimento": "Farid mi ha detto che i testi hanno dato prova dei benefici degli attacchi suicidi. E' scritto nei testi che è bene morire martire".

Gran Bretagna in allerta

La paura di attacchi terroristici varca i confini della Francia. La Gran Bretagna è in stato di allerta, blindato il il parlamento di Westminster, nel cuore della capitale britannica. Già dalla sera di ieri  un numero superiore di poliziotti armati ha cominciato a pattugliare gli ingressi della Camera dei Comuni e della Camera dei Lord, in una città come Londra dove è assai raro vedere forze dell'ordine dotate di pistole e mitragliette e dove persino i classici "Bobby" vanno in giro senza armi. Numerosi poliziotti sono stati posizionati anche di fronte alle entrate per le automobili, che sono comunque dotate di sbarre antiterrorismo e che solitamente vedono la presenza di soli due o tre ufficiali. 

L’allerta si è poi ovviamente estesa anche per le sedi di alcuni giornali quotidiani e magazine che nei mesi scorsi hanno scritto articoli contro l'Islam radicale. Lo riporta il Daily Telegraph che spiega come questa mattina gli ufficiali di polizia abbiano in particolare visitato la redazione di un magazine - la testata non e' stata rivelata - invitando il personale a tenere le porte esterne ben chiuse, a rafforzare le normali misure di sicurezza e chiamare Scotland Yard al minimo segnale sospetto. 

ROMA - Georges Wolinski era un artista, uno dei giganti delle “bandes dessinées”, e della satira libera contro ogni Potere e contro ogni intolleranza.  Di questa prodigiosa, nuova, magica arte  del grande fumetto d'autore. Dagli anni '70 era in Italia tra gli autori più conosciuti, grazie a Linus e all'affermazione in quegli anni di questo nuovo fenomeno creativo. 

ROMA - Tre giorni fa la morte improvvisa di Pino Daniele ha lasciato tutti senza parole e colpiti da immenso dolore perché Pino non è semplicemente un artista ma è l’anima napoletan-blues conosciuta in tutto il mondo e che ognuno, per un motivo o per un altro, sentiva sua.