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Lunedì, 13 Ottobre 2014 08:01

A Kobane l’inferno dei nostri errori

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ROMA - Si parla di Kobane e dell’inferno che vi sta accadendo, e potrebbe accadervi in proporzioni ancora più drammatiche nei prossimi giorni, come di una nuova Srebrenica: il genocidio compiuto dal colonnello generale Ratko Mladić di cui fra meno di un anno ricorrerà il ventesimo anniversario e del quale non abbiamo ancora finito di vergognarci.

Un infermiere dell’ospedale di Dallas dove era stato ricoverato l’uomo, deceduto dopo aver contratto Ebola, è risultato positivo ai test preliminari al virus. Ulteriori analisi saranno ora affidate al Centro per la prevenzione e il controllo delle malattie di Atlanta. Se confermato, si tratterebbe del primo caso di contagio negli Stati Uniti. L’infermiere era stato in contatto con Thomas Eric Duncan, rientrato dalla Liberia il 20 settembre e poi deceduto mercoledì, dopo essere stato sottoposto a un trattamento sperimentale alternativo allo Zmapp.

ROMA - Beppe Grillo è arrivato al Circo Massimo per la seconda giornata della manifestazione del Movimento 5 Stelle ed ha inaspettatamente parlato dal palco.

GENOVA - La forte perturbazione che ha interessato nella notte Genova si è spostata a levante e sta ora colpendo il Golfo del Tigullio e il Golfo Paradiso e il loro entroterra.  Una tempesta di fulmini si è abbattuta all'alba sul Tigullio provocando problemi alla linea ferroviaria Livorno-Genova, ma i rallentamenti contenuti grazie al pronto intervento dei tecnici delle Ferrovie.

 

ROMA - Studenti, docenti, universitari e personale Ata uniti coperto  il Piano Scuola e il Jobs Act del Governo Renzi. Una protesta che raggruppa migliaia di persone e coinvolge tutta la penisola. A Roma i manifestanti si sono radunati a piazza della Repubblica e sono partiti verso piazza Santi Apostoli. Qui  un altro corteo, invece, si staccherà per raggiungere il ministero della pubblica istruzione in viale Trastevere.

ROMA - Lo spettacolo offerto agli italiani, ieri sera, è sconfortante: lanci di libri, urla, minacce di occupazione. Il caos si impadronisce di Palazzo Madama. Nell’occhio del ciclone, il Pd e il maxiemendamento al Jobs Act, presentato ieri al Senato dall’ esecutivo, frutto di animate contestazioni che hanno portato il Governo a chiedere la fiducia. Quella del Lavoro è una riforma che Renzi vuole portare all’approvazione a tutti i costi per potersi presentare al vertice Ue sul lavoro con le misure attese da Bruxelles.

ROMA - E' stata una giornata lunga e pesantissima quella a Palazzo Madama. La discussione per il jobs acta si è prolungato per tutta la notte, in un clima di tensione e conotnuo scontro. Il voto di fiducia che doveva arrivare alle 21, è slittato alle 23, ma solo dieci minuti dopo la mezzanotte il presidente del Senato ha dato il via alla chiama.

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