Venerdì, 16 Agosto 2013 13:38

Cna. Allarme rosso:a fine anno disoccupati potrebbero salire a 3,5 milioni

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ROMA  . Le prime timide segnalazioni sulla fine della recessione che vengono dagli analisti dell’Eurostat per quanto riguarda il nostro Paese non trovano conferme . O,più chiaramente,la ripresa di cui parlano gli ambienti europei a partire dalla Commissione e dal suo presidente riguarda gli indicatori economici, a partire dal Pil, ma non l’occupazione.

Non è un caso che gli economisti più attenti paventano una ripresa senza lavoro, senza  diminuzione della disoccupazione.Una  conferma viene dalla Cna. Una nota del centro studi della confederazione degli artigiani lancia un grido di allarme, allarme rosso senza mezzi termini.  Alla fine di questo anno gli italiani che non hanno lavoro potrebbero essere tre milioni e mezzo,quattrocentomila  in più dei tre milioni e centomila di oggi. Il numero degli occupati ha raggiunto il record negativo,il valore più basso del nuovo secolo, circa  ventidue milioni e mezzo. “ Senza una decisa e tangibile inversione di tendenza che faccia ripartire effettivamente lo sviluppo-- afferma la Cna- la situazione sociale del nostro Paese può diventare critica”. Dati preoccupanti arrivano anche dall’Istat  relativi a chi accetta di lavorare meno ore in assenza di posti a tempo pieno: I lavoratori sottoccupati a part time sono saliti a 605 mila unità raggiunti alla fine del 2012 con un aumento del 34,1% rispetto al 2011 e di 241 mila rispetto al 2007. Tra i disoccupati part time solo uno su dieci è a carattere volontario.. Tornando alla Confederazione nazionale dell’artigianato la rilevazione del Centro studi parte dall’incremento della cassa integrazione, più 4,6 %  sul 2012, toccando il livello più alto dal 2009.Se queste ore fossero tutte utilizzate si tradurrebbero nella perdita di 322 mila posti di lavoro. Sempre nel primo semestre dell’anno l’occupazione si p ridotta di 407 mila unità (-1,8%) e il numero dei disoccupati è salito del 16,4 % a quota 431 mila unità.

 

LA RELAZIONE del Centro studi della Confederazione nazionale degli artigiani

 

Ultima modifica il Venerdì, 16 Agosto 2013 19:19

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