Giovedì, 19 Febbraio 2015 17:06

Grecia chiede proroga programma aiuti. Berlino contraria. VIDEO

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ROMA - Come vociferato dai media, il Governo greco ha rispettato l’ultimatum europeo inviando al Presidente dell’Eurogruppo, Jeroen Djesselbloem, la lettera con la quale chiede l’estensione di 6 mesi del programma di aiuti concesso dalla Troika.

Una prima apertura di Tsipras verso i Paesi della zona euro, che in blocco chiedono ad Atene proposte concrete per superare la crisi in cambio di flessibilità. “Faremo del nostro meglio per arrivare a un accordo” ha dichiarato il ministro delle finanze tedesco” i margini di manovra, però, restano molto limitati. E non lo dice un solo Stato dell’Eurozona, ma tutti”. Venerdì a Bruxelles è convocata, per le 10,  una nuova riunione dei ministri delle finanze della zona euro. La terza in 10 giorni. E forse l’ultima sulla quale Atene può contare per allontanare il rischio di un’uscita dall’euro.

Diverso il discorso per il governo tedesco che sembra invece non essere entusiasta della richiesta del prolungamento degli aiuti finanziari inoltrata dalla Grecia, e lo fa con il portavoce del ministro delle Finanze Schaeuble.  "La lettera di Atene non presenta alcuna proposta di soluzione sostanziale", dice Martin Jaeger, ed è "un finaziamento-ponte che non adempie pienamente alle condizioni del programma di aiuti”.  Ma per il portavoce del presidente della Commisione Ue, Junker, "la richiesta d'estensione del 'Master Financial Assistance Facility Agreement', che è il termine legale per descrivere l'attuale programma di aiuti", comprende anche il Memorandum.

Intanto nel pomeriggio Alexis Tsipras e il cancelliere tedesco, Angela Merkel, hanno avuto oggi una conversazione telefonica "costruttiva" e avvenuta in un "clima positivo". A riferirlo un funzionario del governo di Atene. Scopo della conversazione, aggiunge il funzionario, è "trovare una soluzione soddisfacente tanto per la Grecia quanto per l'Eurozona". E sempre nel pomeriggio ci sono stati contatti tra Matteo Renzi, Tsipras e il presidente della  Commissione europea Jean-Claude Juncker. Domani, il ministro  dell'Economia Pier Carlo Padoan sarà alla riunione dell'Eurogruppo sulla situazione della Grecia.

Timori per le strade di Atene

Il duello tra la Grecia e Bruxelles occupa le aperture di quasi tutti i giornali ellenici. Un difficile negoziato, sottolinea la stampa, che si gioca anche sulle parole, tra le preoccupazioni della Banca Centrale Europea e gli Stati Uniti. Una situazione che crea non pochi timori per le strade di Atene:“Ho molta paura della reazione dei nostri partner. Non sembrano dalla nostra parte. Il nostro comportamento è stato certamente incauto, ma dopo tutto non stiamo domandando nulla di male”, dice un residente. “Sono sicuro che una soluzione si troverà alla fine, ma le soluzioni non sono mai a favore dei più deboli. Penso, in base a questo, che andremo avanti più o meno nello stesso modo, forse alcune condizioni miglioreranno”, spiega un altro abitante di Atene. Continua il muro contro muro tra Atene e Berlino. Il governo tedesco ha respinto la richiesta del prolungamento degli aiuti finanziari della Grecia. Per la Germania, la lettera di Atene non corrisponde ai criteri stabiliti nell’Eurogruppo di lunedì.