Visualizza articoli per tag: debito

ROMA - Ce la faranno le famiglie italiane a superare la crisi economica che sta attraversando il nostro paese? Secondo i dati elaborati dala Cgia di Mestre sarà molto difficile. I dati parlano da soli. Al 31 dicembre 2011 l'indebitamento medio delle famiglie italiane ha raggiunto i 20.107 euro.

Pubblicato in Economia
Etichettato sotto

ROMA - Ricorre ad un filosofo greco,Epitteto, il presidente della Consob, Giuseppe Vegas che a Piazza Affari ha presentato la Relazione della Commissione nel corso dell’incontro annuale con il mercato finanziario.

Pubblicato in Primo piano
Etichettato sotto

 

Uno spettro si aggira per l’Italia. Ha preso forma improvvisamente, uscendo dalla nebbia che avvolge normalmente tutte le vicende legate alla mafia e alla criminalità organizzata nel nostro Paese. Lo spettro è quello dell’abolizione dell’ipotesi criminosa di “concorso esterno in associazione mafiosa”. Si tratta di qualcosa di più di una congettura nel momento in cui la sentenza della Corte di Cassazione con la quale è stato annullato il processo di appello che aveva condannato Marcello Dell’Utri a sette anni per concorso esterno in associazione mafiosa, ha praticamente accolto il grido di dolore del PG Iacoviello proprio contro quel reato, al quale, ha detto, «oramai non crede più nessuno».

Pubblicato in Fatti & Opinioni
Etichettato sotto

 

ROMA – Non è un’assoluzione ma poco ci manca. La Cassazione non “assolve” e non “condanna”, si limita a giudicare una sentenza, analizzando le motivazioni e la loro logica giuridica interna. E quelle della Corte di appello di Palermo, presieduta da Claudio Dell’Acqua, del processo a Marcello Dell’Utri sono state radicalmente cancellate, così come i sette anni inflitti al senatore berlusconiano che, se fossero stati confermati, avrebbero condotto in carcere il fondatore di “Forza Italia”.

Pubblicato in Primo piano

ROMA – Sul caso Penati (l’ex capo della segreteria di Bersani accusato di reati gravi quali la corruzione) non poteva non “scendere in campo” il panzer-divisionen Maurio Gasparri, l’uomo dallo sguardo lungo e dalla mente fine della destra italiana. “Si scrive Penati si legge Bersani. Il sistema di potere dei Ds-Pd emerge con chiarezza dalle vicende di Sesto San Giovanni. Appare come la continuazione delle tradizionali vicende che hanno visto il principale partito della sinistra al centro di un sistema finanziario ricco di risorse e povero di trasparenza, per non dire altro”, ha scritto in una nota il presidente dei senatori di casa Arcore. Abbandonato ogni garantismo, che Gasparri lascia esclusivamente ai suoi colleghi di partito pluripregiudicati, la mente fine del Pdl risuscita la vecchia e stantia storia di mani pulite e di Antonio Di Pietro, che avrebbe salvato, nella vecchia inchiesta, il Pci per poi incassare il dividendo politico e diventare ministro della sinistra. Nel frattempo Valter Veltroni ha annunciato una querela contro Maurizio Gasparri, che lo sfida in un pubblico confronto.

Pubblicato in Primo piano

L’ex ministro degli interni: “Vendetta di Cosa nostra contro di me”. Il pentito afferma che “Dell’Utri si mise a disposizione” quando fu contattato da Vittorio Mangano per cercare contatti con Berlusconi e aprire una nuova stagione di relazioni con la politica

Pubblicato in Primo piano

Le 641 pagine con le motivazioni della sentenza

ROMA - Come farà adesso Berlusconi ad  elogiare l'operato del suo governo quando viene preso un boss mafioso?

Pubblicato in Primo piano

ROMA - Fu  Marcello Dell'Utri a svolgere il ruolo di mediatore tra Cosa nostra e politica.

Pubblicato in Primo piano
Etichettato sotto
Pagina 4 di 4