Visualizza articoli per tag: Fiorentina

BRUXELLES  - Un  piano Marshall per la Grecia, è quanto chiedono i leader della zona euro in una bozza di conclusioni del meeting dei leader dei 17 Paesi dell'eurozona riuniti oggi a Bruxelles per affrontare non solo la crisi greca, ma anche il rischio di contagio ad altri Paesi e il futuro della moneta unica europea.

Pubblicato in Economia
Etichettato sotto

ATENE - A dirla tutta la battaglia che si è svolta nei palazzi di Atene ha riguardato molto da vicino quei paesi con la reputazione sotto osservazione come l’Italia. Se il salasso greco non fosse passato anche il nostro paese si sarebbe trovato in una condizione potenzialmente rischiosa per gli equilibri di bilancio.

Pubblicato in Economia
Martedì, 14 Giugno 2011 16:39

Crisi greca. Anche S&P abbassa il rating

ROMA - Anche Standard & Poor’s ha proceduto a tagliare il rating sul debito ellenico. Con il taglio avvenuto ieri il livello attuale di rating per il debito di Atene è ora ‘CCC’.

Pubblicato in Economia
Etichettato sotto

ATENE - Il governo greco potrebbe cedere, di fronte alla pressione montante in arrivo dai rappresentanti della 'troika' – Fondo Monetario Internazionale, Ue e Bce - che continuano a chiedere 'meno Stato' come garanzia per l'assegnazione di ulteriori aiuti ad Atene.

Pubblicato in Economia

WASHINGTON - Nell'eurozona sussiste un rischio «tangibile» di contagio della crisi del debito sovrano. Lo afferma il Fondo monetario Internazionale nel rapporto regionale dedicato all'Europa. Il Fondo si attende per quest'anno una frenata del Pil di Grecia e Portogallo e ritiene che le tensioni nei Paesi della periferia dell'eurozona rappresentino il principale fattore di rischio per le prospettive dell'economia. Per questo, gli Stati europei devono intraprendere «azioni decise» afferma il Fondo sottolineando che per combattere la crisi del debito è necessario ripristinare la fiducia. La crisi dell'Irlanda ha generato una nuova ondata di turbolenze sul mercato a novembre 2010 intensificando «il rischio sovrano per i Paesi periferici dell'eurozona, contagiando altri Stati come Italia e Belgio». Il Fondo monetario internazionale eidenzia inoltre come gli spread dei titoli governativi si siano ampliati in concomitanza con l'evento in modo più consistente di quanto accaduto nella fase di turbolenza vissuta a maggio 2010. Tuttavia, rileva l'analisi del Fondo, «il contagio all'economia reale è rimasto confinato ai Paesi colpiti» dalla crisi del debito.

Pubblicato in Finanza & Mercati

BRUXELLES - Per la Grecia è pronto un pacchetto di aiuti da 60 miliardi di euro. Questa la voce che è circolata ieri fin dalle prime ore del mattino e che, nonostante le smentite, sembra placare il mercato, almeno per il momento. Complice in buona parte anche il no categorico dell'Europa a una ristrutturazione del debito di Atene e i nuovi dettagli sul salvataggio in arrivo per il Portogallo, con il commissario Ue agli affari economici e monetari, Olli Rehn, che assicura «Non c'è nessuna crisi dell'euro».

Pubblicato in Finanza & Mercati

ROMA - Un'eventuale uscita della Grecia dall'euro è preferibile a una trasfusione permanente di fondi al paese dalle casse della Germania: ne è convinto l'economista Hans-Werner Sinn, direttore dell'autorevole centro studi Ifo di Monaco di Baviera. L'abbandono della moneta unica da parte di Atene, ha detto Sinn durante un'intervista al domenicale Frankfurter Allgemeine Sonntagszeitung (Fasz) ripresa oggi dalla Bild, sarebbe il «male minore» perchè in quel caso la Grecia potrebbe «svalutare (la propria moneta) e diventare competitiva». Con la vecchia «dracma - ha proseguito l'economista - la produzione destinata all'export sarebbe meno cara all'estero», mentre oggi la Grecia ha molte difficoltà a esportare.

Pubblicato in Finanza & Mercati
Etichettato sotto
Pagina 2 di 2

bianco.png