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Giovedì, 09 Luglio 2015 15:05

Banda larga. In Italia peggio del terzo mondo

ROMA - Stimolare il Governo sulla banda larga non è più sufficiente: siamo in uno stato di arretratezza tale su questo versante che sviluppare la rete è diventata una vera e propria priorità per il Paese.

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ROMA - Schiamazzano come galline che hanno fatto l’uovo.La “ banda Bassotti”,  si ricompatta attorno a Silvio Berlusconi, pronta a fare le barricate. Il pregiudicato è stato condannato  a due anni di interdizione dai giudici della Corte di Appello di Milano quali in base alla sentenza emessa dalla Cassazione dovevano rimodulare  la pena accessoria relativa all'inchiesta sui diritti tv.

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ROMA  - Nel 2012 gli italiani hanno trascorso in media 23 minuti sui social network. Ogni italiano consuma in media per i servizi digitali l'equivalente di 8 dvd al giorno per un totale di 4,30 ore della giornata. Questi i dati emersi dalla Relazione annuale dell'Autorità di garanzia nelle comunicazioni presentata oggi al Parlamento.

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ROMA - La Cgil vince le elezioni per il rinnovo delle Rappresentanze sindacale unitarie (Rsu) nel settore delle pubbliche amministrazioni e della conoscenza ( scuola, università, enti). Ancora non ci sono i dati definitivi ma il risultato ormai è netto. La Fp e la Flc non solo vincono ma aumentano anche  consensi, si rafforzano come primo sindacato in strutture pubbliche  che vedono la presenza di milioni di lavoratori.

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ROMA - Il regno di Berlusconi non è prosperato per caso in un paese dove la politica vive alla giornata, prosperando sugli interessi di cortile più che sulle reali esigenze del paese. Difficile a capire?  Non credo, basta vedere quel che sta accadendo nella "clinica politica” dove c'è fermento al capezzale "dell'illustre malato terminale", tal “governo Berlusconi”. 

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ROMA - 
"Vi sorprenderò, ma trovo che Maroni abbia perfettamente ragione". Così il leader dell'Udc Casini  ha detto riferendosi al'apertura del ministro dell'Interno sul referendum per cambiare la legge elettorale. "Con una maggioranza come questa, in stato confusionale, fare una legge elettorale seria e condivisa è come scalare l'Everest a piedi nudi - ha scritto il leader dell'Udc sul suo blog - . Molto meglio dare la parola ai cittadini, che è sempre un grande fattore di democrazia".

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TRIPOLI - l ministro degli Interni del governo provvisorio libico, Guma al Gamaty, ha rassicurato il mondo su un futuro democratico della Libia. “Per otto mesi, il Cnt dirigerà la Libia prima che un'assemblea eletta dal popolo assuma le redini del Paese per redigere una costituzione e trascorso un anno (...), saranno organizzate elezioni”, ha annunciato alla BBC.

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ROMA – Come quei combattenti dell’esercito del Sol Levante che non si erano ancora resi conto della sconfitta contro gli americani, oggi gerarchi e gerarchetti della destra, con in testa il duce di Arcore, si dicono convinti di poter recuperare il consenso popolare e annunciano – forse per la ventunesima volta dal 1994 – la grande “riforma fiscale”.

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ROMA – “Articolo 31” manifesta in permanenza davanti alla cosiddetta Autorità di garanzia per le telecomunicazioni (Agcom) per protestare contro l’occupazione televisiva nei telegiornali di Silvio Berlusconi, uno scandalo senza fine, che dura da 17 anni, caso unico nei sistemi democratici dell’Unione europea ed anche al di là dell’Atlantico. In spregio a qualsiasi norma di legge (la par condicio), il magnate di Arcore sta producendo il medesimo sforzo della primavera del 2006, quando, indietro di circa cinque punti nei sondaggi rispetto a Romano Prodi, intervenne quasi ogni mattina negli ultimi dieci giorni della campagna elettorale, con la scusa di essere il Presidente del consiglio, nelle trasmissioni più viste da casalinghe e pensionati. Lo stratagemma funzionò, perché i cinque punti di svantaggio si ridussero praticamente a zero.

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MILANO - Milano è la porta d'accesso al potere berlusconiano. Dopo il primo turno delle elezioni comunali, e la sorpresa di Giuliano Pisapia (48%) che va al ballottaggio con più consensi di Letizia Moratti (41,6%), quella porta non è più blindata. Non è stata aperta, ma da oggi è socchiusa e qualche chiavistello ha ceduto. È la sorpresa maggiore di questo primo turno elettorale che ha chiamato alle urne quasi 13 milioni di elettori ma con i riflettori accessi su quattro Comuni capoluogo come Torino, Milano, Bologna, Napoli. E proprio Torino e Bologna vanno al centrosinistra al primo turno, con Napoli al ballottaggio con il candidato del Pdl Giovanni Lettieri che se la vedrà con l'outsider di Idv-Fds, Luigi De Magistris.

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