La ricerca dei ricercatori della Northwestern Medicine. Lo studio è stato pubblicato su Cancer Research

Ricercatori del Cnr e dell’Università di Bari dimostrano che per rivelare la presenza di singole molecole in un fluido biologico con un sensore a transistor con grandi interfacce bio-funzionalizzate sono sufficienti pochi minuti.

Materiali biopolimerici sottoposti a un processo di degradazione, rispettivamente in mare e sabbia, hanno mostrato tempi di degradazione comparabili a quelli di materiali non bio. L’esperimento ha coinvolto studiosi del Consiglio nazionale delle ricerche, dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia e del Distretto ligure per le tecnologie marine Lo studio pubblicato su Polymers

Prelevata la prima carota di ghiaccio dal corpo glaciale più meridionale d’Europa, che ogni anno perde circa un metro di spessore. In azione anche la ‘gru volante’, il super elicottero Erickson S-64 del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. La missione organizzata da Cnr-Isp, Università Ca' Foscari, in collaborazione con Ingv e Università di Padova

Un esperimento coordinato dal Cnr ha messo a confronto il suono di diversi violini e individuato la combinazione di qualità sonore che rende più gradevole il suono di uno Stradivari. Lo studio è pubblicato su The Journal of the Acoustical Society of America

In Italia ci sono quasi 400 mila persone che nel giro di 3-5 anni andranno certamente a ingrossare le fila dei pazienti con demenza; si tratta di soggetti di fatto già ammalati di una forma molto iniziale (prodromica) di malattia: con l'aiuto dell'intelligenza artificiale i medici potranno scovare per tempo questi individui, prima cioè che manifestino i sintomi irreversibili e progressivi della patologia.

Record del mondo di velocità per l'auto a guida autonoma realizzata dal Politecnico di Milano che, sulla pista di atterraggio della Nasa, ha raggiunto la velocità di 309,3 km/h, battendo il precedente primato detenuto da Roborace di 282,4 km

Come vedere la cronologia della navigazione in incognito

Un deposito di sedimenti spesso fino a 25 metri presente nel Mar Ionio sembra essere il risultato di un forte tsunami avvenuto nel 365 d.C., originato a Creta e che ha coinvolto Calabria e Sicilia. Le caratteristiche di questo deposito hanno permesso di identificare altri due eventi più antichi avvenuti circa 15 e 40 mila anni fa.

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