MIND. Accordo tra CNR e Principia per la nuova area della ricerca

Milano Innovation District si rafforza come hub europeo della ricerca scientifica. Un nuovo passo strategico per la ricerca scientifica in Italia prende forma al MIND – Milano Innovation District, dove è stato ufficialmente presentato l’accordo tra il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e Principia, sviluppatore pubblico del distretto, per la realizzazione della nuova Area della Ricerca del CNR.

L’intesa rappresenta un progetto di grande rilevanza nazionale che consolida il ruolo di MIND come ecosistema integrato per scienza, innovazione e trasferimento tecnologico, proiettando Milano tra i principali poli europei della conoscenza.

L’annuncio è avvenuto nel corso di una conferenza stampa presso il Village Pavilion di MIND, alla presenza del presidente del CNR Andrea Lenzi e dell’amministratore delegato di Principia Igor De Biasio, insieme all’assessore lombardo Alessandro Fermi, dell’assessore al Bilancio del Comune di Milano Emmanuel Conte, del sindaco di Rho Andrea Orlandi, della Rettrice dell’Università Statale di Milano Marina Brambilla e del presidente della Fondazione Human Technopole Gianmarco Verona.


Otto istituti CNR a MIND: nasce un nuovo polo scientifico interdisciplinare

Il progetto prevede l’insediamento di otto istituti del CNR all’interno del distretto, con l’obiettivo di superare l’attuale frammentazione territoriale e creare una sede unica, moderna e altamente tecnologica.

La nuova Area della Ricerca sorgerà su oltre 6.000 metri quadrati e includerà un edificio di circa 17.000 metri quadrati complessivi, progettato per ospitare:

  • laboratori avanzati
  • infrastrutture digitali e centro dati
  • spazi per ricerca condivisa
  • uffici e sale riunioni
  • stabulario e servizi comuni
  • Centro Nazionale di Biodiversità
  • Centro di Trasferimento Tecnologico

Il nuovo polo accoglierà circa 250 tra ricercatori, tecnici e personale amministrativo, favorendo un ambiente interdisciplinare nei settori strategici: neuroscienze, biotecnologie, genetica, biofisica, chimica e tecnologie biomediche.


Un investimento strategico per innovazione e sviluppo sostenibile (2026–2028)

L’infrastruttura sarà realizzata grazie a investimenti nazionali nel triennio 2026–2028, in linea con le strategie del PNRR e con l’obiettivo di rafforzare gli ecosistemi dell’innovazione.

Il progetto rappresenta un modello concreto di valorizzazione delle risorse pubbliche, trasformate in infrastrutture scientifiche avanzate e capacità di ricerca stabile nel tempo.


MIND: ecosistema integrato tra ricerca, università e imprese

L’arrivo del CNR rafforza ulteriormente la vocazione di MIND come piattaforma di integrazione tra ricerca pubblica, università e sistema produttivo.

Accanto a realtà di eccellenza già presenti, il distretto si configura come un ambiente dinamico dove:

  • si sviluppa il trasferimento tecnologico
  • si favorisce la collaborazione interdisciplinare
  • si accelerano innovazione e competitività

Questo modello contribuisce a generare valore economico e sociale, rafforzando il legame tra scienza e territorio.


Le istituzioni: “Un ecosistema della conoscenza capace di costruire il futuro”

Secondo il ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini, MIND rappresenta “uno dei principali distretti dell’innovazione in Europa”, capace di concentrare competenze, tecnologie e talenti in un unico luogo, creando condizioni favorevoli alla collaborazione tra ricerca e imprese.

Igor De Biasio, amministratore delegato di Principia, sottolinea come l’arrivo del CNR confermi la capacità del distretto di attrarre eccellenze scientifiche e accelerare la produzione di conoscenza con impatti concreti su società ed economia.

Andrea Lenzi, presidente del CNR, evidenzia invece il valore strategico dell’operazione: “Portare il CNR a MIND significa costruire un modello di sviluppo basato sull’integrazione tra ricerca, università e sistema produttivo, aumentando competitività e attrattività internazionale”.


Milano sempre più capitale europea dell’innovazione

Con questo accordo, il Milano Innovation District si conferma uno dei principali motori dell’innovazione in Europa e un punto di riferimento per la ricerca scientifica avanzata.

La nuova Area della Ricerca del CNR rappresenta una tappa fondamentale per lo sviluppo dell’area nord-ovest di Milano e per la costruzione di un ecosistema capace di generare conoscenza, innovazione e sviluppo sostenibile.

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