L’Italia rafforza il proprio posizionamento nella corsa globale all’intelligenza artificiale con l’arrivo di IT4LIA, uno dei supercomputer più avanzati al mondo, destinato al Tecnopolo di Bologna.
Un’infrastruttura strategica progettata per sostenere startup, PMI e ricerca scientifica, in grado di imprimere un’accelerazione decisiva allo sviluppo dell’ecosistema digitale europeo.
IT4LIA: il nuovo supercomputer per l’AI in Italia
Il supercomputer IT4LIA sarà installato presso il Dama-Tecnopolo di Bologna e andrà ad ampliare la già rilevante infrastruttura gestita dal Cineca, punto di riferimento nazionale per il calcolo ad alte prestazioni (HPC).
Realizzato da Dell Technologies e E4 Computer Engineering, il sistema è cofinanziato da EuroHPC JU e dal Ministero dell’Università e della Ricerca.
L’obiettivo è chiaro: costruire un’infrastruttura sicura, sovrana e altamente performante per supportare applicazioni avanzate di intelligenza artificiale su larga scala, favorendo la competitività del sistema Paese.
Potenza di calcolo: oltre 160 exaflops per l’intelligenza artificiale
Dal punto di vista tecnico, IT4LIA rappresenta un salto quantico. Il sistema potrà raggiungere una capacità di calcolo superiore a 160 exaflops, una potenza che equivale a trilioni di operazioni al secondo, rendendolo uno dei supercomputer più potenti al mondo.
Queste prestazioni consentiranno di:
- gestire carichi di lavoro complessi legati all’AI
- sviluppare modelli predittivi avanzati
- accelerare la ricerca scientifica e industriale
- migliorare l’analisi dei big data in ambiti strategici
Il tutto in un ambiente progettato per garantire efficienza energetica, scalabilità e sicurezza dei dati, elementi centrali nella nuova economia digitale.
Un investimento strategico da 290 milioni di euro
Il progetto IT4LIA prevede un investimento complessivo di 290 milioni di euro, destinati all’acquisizione, installazione e manutenzione del sistema. Circa la metà delle risorse proviene dal Programma Europa Digitale attraverso EuroHPC.
Si tratta di un investimento che non è solo tecnologico, ma anche geopolitico e industriale, perché rafforza l’autonomia europea nel campo dell’intelligenza artificiale e del supercalcolo.
Bologna, cuore della Data Valley europea
L’installazione del supercomputer nel Tecnopolo di Bologna conferma il ruolo della città come hub centrale della Data Valley europea, già sede di importanti infrastrutture di ricerca e centri di eccellenza.
In questo contesto, IT4LIA si inserisce come elemento chiave per:
- attrarre talenti e investimenti
- favorire collaborazioni tra pubblico e privato
- accelerare l’innovazione tecnologica
- sostenere startup e PMI ad alto contenuto innovativo
Un ecosistema che si consolida e che guarda sempre più all’integrazione tra ricerca, industria e sviluppo sostenibile.
Intelligenza artificiale e sovranità tecnologica europea
Il valore strategico di IT4LIA va oltre le prestazioni tecniche. Il progetto rappresenta un tassello fondamentale nella costruzione di una sovranità tecnologica europea, basata su infrastrutture autonome, sicure e conformi ai principi di tutela dei dati.
In un contesto globale segnato da forte competizione, l’Europa punta così a rafforzare la propria leadership nel campo dell’AI, offrendo strumenti avanzati a imprese, ricercatori e pubbliche amministrazioni.
Un’opportunità per imprese, ricerca e innovazione
Con IT4LIA, l’Italia si posiziona tra i protagonisti della rivoluzione digitale. Startup, PMI e centri di ricerca avranno accesso a una piattaforma capace di trasformare idee in applicazioni concrete, riducendo il gap tecnologico e aumentando la competitività.
Il supercomputer rappresenta quindi non solo una infrastruttura, ma una vera e propria leva di sviluppo per l’innovazione, destinata a incidere profondamente su industria, scienza e società.
In un’epoca in cui i dati sono il nuovo petrolio e l’intelligenza artificiale il motore dell’economia, investire in supercalcolo significa costruire il futuro. IT4LIA ne è la dimostrazione concreta.


