Redazione

Redazione

ROMA - Ogni anno nel mondo, secondo Fao, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura, 931 milioni di tonnellate di cibo finiscono nella spazzatura, il 17% del totale. L’Italia dà il cattivo esempio, ne butta 65 kg, molto più della media europea (58kg) secondo l’ultimo Food Sustainability Index.

Un gruppo di ricerca internazionale, coordinato dall’Istituto di chimica dei composti organometallici del Cnr di Sesto Fiorentino ha sintetizzato, per la prima volta, un nitruro di arsenico cristallino dalla reazione di arsenico e azoto ad alta pressione e alta temperatura. I risultati dello studio sono pubblicati sulla rivista Angewandte Chemie International Edition

Pochissimi giorni fa il presidente dell’ENEA Gilberto Dialuce, durante l'apertura del convegno “Piano d’azione per l’idrogeno: Focus Tecnologie Industriali", ha affermato: "L'obiettivo è di far crescere la filiera nazionale sull’idrogeno per consentire all’industria italiana di mantenere la propria posizione nel contesto europeo e proseguire a creare valore aggiunto".

 

Insomma, come ormai è noto, l'idrogeno rimane una delle fonti alternativi che potrebbe risolvere gran pèarte dei nostri problemi legati al clima e all'inquinamento.
Enea, dal canto suo, ci sta lavorando da tempo, tant'è che ha messo a disposizione competenze, tecnologie e conoscenze professionali per individuare le reali prospettive, le criticità e i possibili consumi di idrogeno nei diversi comparti industriali. Un passo significativo verso la cosiddetta transizione energetica in termini di decarbonizzazione nei tre asset principali di industria, produzione di energia e trasporti.

Sono già diversi i settori che si stanno dedicando fattivamente alla ricerca e sviluppo per portare nei prossimi anni dei risultati significativi.

Il caso dell'aeroporto di Torino
La cella a idrogeno sarà installata presso lo scalo di Torino nel secondo trimestre del 2023 e sarà la prima in Italia per dimensioni e tipologia.
Per perseguire l’obiettivo di azzerare le emissioni entro il 2050, riuscendo se possibile ad anticipare questa data, Sagat, il gestore dell'aeroporto di Torino Caselle e Snam hanno sottoscritto un accordo per realizzare un impianto in grado di produrre energia elettrica dall'idrogeno. Questa innovazione consentirà all’Aeroporto di Torino di autoprodurre energia elettrica, termica e frigorifera. Grazie all’implementazione di una cella a idrogeno (fuel cell hydrogen-ready) lo scalo aderirà ai più elevati standard di efficienza e sostenibilità ambientale, in linea con il proprio obiettivo di dare la massima accelerazione alla riduzione delle emissioni nette prima del 2050.

A Venezia nasce l'Hydrogen Park
Dodici progetti e ventuno milioni di investimento daranno vita a un vero e proprio distretto industriale. Si parla di idrogeno come il nuovo petrolio. La location sarà Porto Marghera e porterà con sè una delle più grandi sfide della transizione energetica. Infatti il copmpito è quello di accompagnare le aziende nell’ammodernamento delle infrastrutture e nell’applicazione delle tecnologie per l’utilizzo dell’idrogeno in sostituzione dei vecchi inquinanti e rudimentali combustibili.

Insomma si moltiplicano i progetti sull'idrogeno in tutti i settori strategici del Paese. D'altra parte l'idrogeno nella sua forma molecolare, H2, è l’elemento chimico più abbondante nell’universo e, nella sua forma molecolare, è un magnifico combustibile perché produce energia ottenendo come scarto solo innocuo vapore acqueo: teoricamente è quindi il produttore di energia ideale: abbondante e pulito.

TORINO - La performer e coreografa Lucia Natale torna alla direzione artistica e alla coreografia subacquea con il nuovo progetto Break Away, in collaborazione con Luana Valentini, danzatrice di Accademia Teatro alla Scala di Milano, ispirato alla celebre opera shakespeariana La Tempesta, in cui la ballerina interpreta la figura del naufrago.

ROMA - Domenica 30 gennaio alle ore 11:00 si svolgerà, sul palco del Teatro Olimpico di Roma, la lezione gratuita de “La Scuola della Magia” offerta da Supermagic.

Uno studio condotto dall’Istituto di analisi dei sistemi ed informatica “Antonio Ruberti” del Cnr, in collaborazione con l’Università degli Studi dell’Aquila e con l’Università di Milano-Bicocca, ha proposto una tecnica, basata sull’utilizzo dei cosiddetti modelli simbolici, per la progettazione di un pancreas artificiale per pazienti diabetici di tipo 2.

Il film di Paul Thomas Anderson è tra i più attesi di questa stagione cinematografica, interpretato daAlana Haim, Cooper Hoffman e con Sean Penn e Bradley Cooper.A marzo nei cinema distribuito da Eagle Pictures.

Il lavoro svolto dal Cnr-Irib di Messina in collaborazione con le Università della Calabria e della Magna Graecia di Catanzaro ha rilevato che quasi il 60% degli psicologi ha dichiarato un aumento di nuovi pazienti durante la pandemia.

ROMA - Due isole. Quella inventata dalla fantasia di Stevenson e quella reale, in Grecia, dove Giuseppe Cederna fugge ogni volta che può, per ritrovare il ritmo del respiro, per mantenersi vivo e continuare a sognare.

Annarita Egidi: “Takeda, valorizzatore e catalizzatore di talenti”

Pagina 1 di 688

bianco.png