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ROMA - Si respira un’aria raffinatissima di cura, candore e attenzione al bello, dove ogni particolare è importante e si trasforma miracolosamente in linguaggio creativo e di fratellanza.

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ROMA - Di recente apparizione nella costellazione degli istituti di cultura stranieri a Roma (ottobre 2016), l’Istituto coreano di cultura, non inferiormente al suo omologo Institut coréen de culture 2 Avenue d'Iéna, 75116 Paris, propone un programma fresco, agile ed aperto che presta grande attenzione alla cultura del paese ospitante.

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Un viaggio affascinante nella musica tradizionale coreana promosso dall’Istituto Culturale Coreano in collaborazione con il Teatro di Roma

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I primi appuntamenti aperti al pubblico al via già dal 27 ottobre, e dal 21 al 26 novembre la prima edizione della Korean Week 

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SEUL - Da Seul dove ha incontrato i giovani cattolici asiatici Papa Francesco ha pregato per la riunificazione tra Corea del Sud e Corea del Nord.

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ROMA- L'aereo di Papa Francesco è decollato poco prima le 16.15 per la Corea del sud. L'atterraggio del velivolo Alitalia all'aeroporto di Seoul è previsto, dopo 11 ore e mezza e 8.970 chilometri, alle 3.30 di domani (le 10.30 in Corea). 

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ROMA - È la quarta vittoria consecutiva quella conquistata da Sebastian Vettel (Red Bull) nel Gp di Corea, 14° appuntamento di un Mondiale sempre più a senso unico. Fernando Alonso, infatti, non è andato oltre il sesto posto, sprofondando in classifica a 77 lunghezze dal tedesco della Red Bull.

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L. MACCHIAVELLI, Strage, Einaudi, Torino, 2010, pp. 584, Euro 21,00

Loriano Macchiavelli – il padre del “noir” italiano – ha dedicato alla “Strage” (così la definisce sempre, con la “S” maiuscola) un romanzo curioso, fluviale. Pubblicato per la prima volta da Rizzoli nel 1990, dopo appena tre settimane fu ritirato dalle librerie perché uno degli imputati per la strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980 si era riconosciuto in uno dei personaggi. Uno degli avvocati degli imputati entrò in aula brandendo una copia del libro e gridando: «Ecco come vogliono influenzare i giudici!». Fu una sorta di rimozione letteraria collettiva.

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