Visualizza articoli per tag: TRIBUNALI

ROMA - In poche ore oltre 600 firme magistrati e cittadini su Change.org (sottotitolo) Milano,  ''Fermiamo l''abolizione dei Tribunali per i Minorenni''.

Pubblicato in Società
Etichettato sotto

Tirreno, Fp Cgil: "Dall'eccesso del metal detector per i dipendenti alla mancanza di adeguati controlli in diversi luoghi di lavoro" 

Pubblicato in Primo piano
Etichettato sotto
Mercoledì, 17 Luglio 2013 19:44

Il capitalismo in carcere e nei tribunali

ROMA - Si racconta che i costi della passione per l'equitazione delle figlie venivano scaricati da Salvatore Ligresti ex patron del gruppo Fonsai, noto come “ lo sceriffo delle assicurazioni”,su aziende di cui cui non aveva la maggioranza. Sempre sul piano del “ folklore finanziario” si narra che abbia chiesto 45 milioni di buonuscita e un posto fisso in un resort per lasciare Mediobanca.

Pubblicato in Il punto
Etichettato sotto
Venerdì, 10 Agosto 2012 16:37

Il Cdm riduce i tagli ai Tribunali. Da 37 a 31

ROMA - Via libera del Consiglio dei ministri al provvedimento sulla revisione della geografia giudiziaria. Lo riferiscono fonti del governo in una nota diffusa a margine dell'incontro. Il testo definitivo prevede che i tribunali soppressi siano 31 invece dei 37 previsti in origine.

Pubblicato in Primo piano
Etichettato sotto

Pubblichiamo l'appello lanciato su facebook a sostegno di Luigi De Magistris e alla sua lotta contro il tempo per liberare Napoli dai rifiuti. De Magistris non sta lottando soltanto contro la spazzatura ma anche contro i poteri camorristici e contro l'attuale governo, che stanno cercando di sabotare in tutti i modi il suo programma, contrario alla costruzione del termovalorizzatore, sul quale persistono interessi miliardari della criminalità organizzata

Pubblicato in Primo piano
Etichettato sotto

ROMA -  La seduta della Camera è stata sospesa e riprenderà alle 14.30 con la discussione il voto degli ordini del giorno. Via libera anche alla possibilità di "sedi di rappresentanza operative" dei ministeri al di fuori di Roma. E' quanto prevede l'ordine del giorno presentato alla Camera dalla maggioranza, dopo l'accordo siglato ieri nel centrodestra sulla questione. L'approvazione finale del provvedimento è prevista intorno alle ore 20.

Pubblicato in Primo piano

L'Unione europea boccia le norme a favore delle imprese balneari. "Se i rapporti letti sulla stampa sono corretti, saremmo molto sorpresi perchè non sarebbe ciò che ci aspettavamo" ha dichiarato Chantal Hughes, portavoce del Commissario al mercato interno, che ha poi aggiunto: "Ciò che ci inquieta è che alla fine dei primi sei anni di concessione, ci sia il rinnovo automatico di questo diritto, che è in contrasto con le regole della concorrenza leale e del mercato unico», ha affermato la portavoce, rilevando che l'Unione Europea chiede per le concessioni «un tempo appropriato e limitato"

Pubblicato in Primo piano

Ma i cosiddetti “Responsabili” non sono per niente sazi, vogliono un’altra decina di poltrone. Tremonti illustra il suo ennesimo “shock” all’economia, nella quale è previsto un diritto di superificie per 90 anni ai gestori delle spiagge

Pubblicato in Primo piano

ROMA - Fermare il provvedimento sulle rinnovabili che dovrebbe finire sul tavolo del consiglio dei ministri di mercoledì. A chiederlo, oggi in una conferenza stampa tenuta sul largo marciapiede di fronte al ministero dello Sviluppo Economico, le associazioni ambientaliste (tra cui Legambiente, Wwf Italia, e Greenpeace) insieme con il mondo delle aziende e dei produttori (Assosolare, Aper, Asso energie future) denunciando «l'inesorabile blocco delle fonti rinnovabili» che sarebbe prodotto dall'entrata in vigore di queste norme. Il nodo principale del decreto legislativo (in attuazione di una direttiva comunitaria) riguarda il 'tetto-limitè che verrebbe imposto dal provvedimento al solare fotovoltaico, che non permetterà più di percepire gli incentivi una volta che vengano raggiunti gli 8.000 megawatt totali di potenza. Una soglia - spiegano i manifestanti - alla quale saremo vicini già questa estate, in base alle stime fornite dal Gse che parla di 7.000 megawatt a giugno 2011. Il risultato, secondo le associazioni e gli imprenditori delle rinnovabili, sarebbe uno stop agli incentivi che inciderebbe anche su quegli impianti in attesa dell'allaccio alla rete con «conseguente perdita dell' investimento», oltre che su quelli in fase di progettazione che non avrebbero i finanziamenti dalle banche. I punti principali del provvedimento sono tre: 'tetto' al fotovoltaico a 8.000 megawatt; taglio retroattivo del 30% per gli incentivi per l'eolico; sistema di aste al ribasso per i nuovi impianti.

Pubblicato in Società

Il Parlamento può essere sciolto anche se permane una maggioranza di governo? La questione, affrontata da diversi giuristi, è controversa. Si parla a tal proposito di “frattura” fra Organo legislativo e corpo elettorale

Pubblicato in Primo piano
Pagina 1 di 2

bianco.png