Fabbriche chiuse, operai a casa, governo assente

ROMA – L’esito della vicenda delle acciaierie AST di Terni non poteva che essere quello che si sta prefigurando in queste ore, dato il silenzio del Governo italiano: l’avvio dello smantellamento dell’attività fusoria da parte della proprietà Thyssen Krupp con conseguente e progressiva riduzione di almeno 500 dipendenti diretti e altrettanti nell’indotto.