Amnesty. L’Europa protegga i diritti umani durante la crisi economica

ROMA – In occasione dell’entrata in vigore, il 5 maggio 2013, del Protocollo opzionale al Patto internazionale sui diritti economici, sociali e culturali, Amnesty International ha sollecitato tutti gli stati membri dell’Unione europea a firmare e a ratificare questo importante testo e a tener conto dell’impatto sui diritti umani delle misure di austerita’. 

Russia. Rapporto Amnesty, la caccia alle streghe del presidente Putin

ROMA  – Amnesty International ha pubblicato oggi un rapporto sul primo anno del terzo mandato del presidente russo Vladimir Putin, evidenziando come questo periodo sia stato caratterizzato da sistematiche limitazioni e violazioni della liberta’ d’espressione, riunione e associazione.

Rapporto di Amnesty sulla Turchia. Via le catena alla libertà

ROMA – In un nuovo rapporto sulla Turchia, diffuso oggi, Amnesty International ha espresso il timore che il pacchetto di riforme legislative all’esame del parlamento di Ankara finisca per essere un’opportunita’ persa per allineare le leggi nazionali agli standard internazionali sui diritti umani e lascera’ le persone a rischio di subire violazioni, tra cui il […]

Russia. Perquisito l’ufficio di Amnesty International a Mosca

ROMA – L’ufficio di Amnesty International a Mosca e’ stato perquisito oggi da magistrati e ispettori del fisco, nell’ambito di una serie di controlli effettuati nelle sedi delle Organizzazioni non governative (Ong) russe nelle ultime settimane. La versione ufficiale dell’ispezione odierna sarebbe quella di controllare il rispetto della legge russa sulle Ong.

Discriminazioni violate. Le ong per i diritti umani scrivono ad Alemanno

ROMA – Amnesty International, Associazione 21 luglio, Centro europeo per i diritti dei rom (Errc) e Open Society Foundations hanno inviato una lettera alle autorita’ di Roma. La lettera evidenzia come la volonta’, espressa con una circolare dal Comune di Roma, di negare alle comunita’ rom l’accesso alle case popolari violi il diritto internazionale.

Amnesty. Marocco, un codice penale mette in pericolo donne e ragazze

ROMA – Nel marzo 2012 Amina Filali, 16 anni, si uccise ingerendo veleno per topi. Era stata costretta a sposare l’uomo che l’aveva stuprata. Una storia tragica ma non rara in Marocco, a causa dell’articolo 475 del codice penale che consente a chi ha commesso uno stupro di evitare la condanna se sposera’ colei che […]