A Roma in piazza con Freedom Flottilla. LE FOTO

ROMA – “Mai più lasceremo sole le persone di pace come Vittorio”. L’urlo di Vauro riscuote l’applauso di Piazza Navona al termine del corteo di solidarietà con la Fredom Flottilla, ieri a Roma. La flotta pacifista internazionale a giugno tenterà nuovamente di rompere l’embargo israeliano per portare aiuti alla popolazione di Gaza.

A Roma in piazza con Freedom Flottilla. LE FOTO

ROMA – “Mai più lasceremo sole le persone di pace come Vittorio”. L’urlo di Vauro riscuote l’applauso di Piazza Navona al termine del corteo di solidarietà con la Fredom Flottilla, ieri a Roma. La flotta pacifista internazionale a giugno tenterà nuovamente di rompere l’embargo israeliano per portare aiuti alla popolazione di Gaza.

A Roma in piazza con Freedom Flottilla. LE FOTO

ROMA – “Mai più lasceremo sole le persone di pace come Vittorio”. L’urlo di Vauro riscuote l’applauso di Piazza Navona al termine del corteo di solidarietà con la Fredom Flottilla, ieri a Roma. La flotta pacifista internazionale a giugno tenterà nuovamente di rompere l’embargo israeliano per portare aiuti alla popolazione di Gaza.

6 Maggio. I perché dello sciopero generale della CGIL

ROMA – Verte sui due grandi temi di fisco e lavoro la mobilitazione proclamata dalla CGIL per domani. Uno sciopero generale che forse non è una risposta ma che certamente pone molte domande. Dopo 36 mesi di governo Berlusconi a grandissima maggioranza, e quindi a grandissima responsabilità, il paese è in ginocchio.

6 Maggio. I perché dello sciopero generale della CGIL

ROMA – Verte sui due grandi temi di fisco e lavoro la mobilitazione proclamata dalla CGIL per domani. Uno sciopero generale che forse non è una risposta ma che certamente pone molte domande. Dopo 36 mesi di governo Berlusconi a grandissima maggioranza, e quindi a grandissima responsabilità, il paese è in ginocchio.

6 Maggio. I perché dello sciopero generale della CGIL

ROMA – Verte sui due grandi temi di fisco e lavoro la mobilitazione proclamata dalla CGIL per domani. Uno sciopero generale che forse non è una risposta ma che certamente pone molte domande. Dopo 36 mesi di governo Berlusconi a grandissima maggioranza, e quindi a grandissima responsabilità, il paese è in ginocchio.