Emanuela Orlandi. “Basta reticenze”. Appello al Vaticano per scoprire la verità
ROMA – I familiari di Emanuela Orlandi scomparsa il 22 giungo del 1983 in circostanze misteriose non si sono mai arresi per scoprire una verità che per molti si è rivelata scomoda. Dopo 28 anni Pietro, il fratello di Emanuela, ha deciso di scrivere al Pontefice Benedetto XVI affinchè si faccia luce su questa vicenda […]
I lavoratori di Agile lanciano un appello: rientrare in Eutelia
ROMA – La vicenda Agile è un ennesimo esempio di come un certo tipo di ‘imprenditori’, con l’ appoggio di buona parte della politica, privatizza i profitti e socializza le perdite.
I lavoratori di Agile lanciano un appello: rientrare in Eutelia
ROMA – La vicenda Agile è un ennesimo esempio di come un certo tipo di ‘imprenditori’, con l’ appoggio di buona parte della politica, privatizza i profitti e socializza le perdite.
I lavoratori di Agile lanciano un appello: rientrare in Eutelia
ROMA – La vicenda Agile è un ennesimo esempio di come un certo tipo di ‘imprenditori’, con l’ appoggio di buona parte della politica, privatizza i profitti e socializza le perdite.
I lavoratori di Agile lanciano un appello: rientrare in Eutelia
ROMA – La vicenda Agile è un ennesimo esempio di come un certo tipo di ‘imprenditori’, con l’ appoggio di buona parte della politica, privatizza i profitti e socializza le perdite.
I lavoratori di Agile lanciano un appello: rientrare in Eutelia
ROMA – La vicenda Agile è un ennesimo esempio di come un certo tipo di ‘imprenditori’, con l’ appoggio di buona parte della politica, privatizza i profitti e socializza le perdite.
I lavoratori di Agile lanciano un appello: rientrare in Eutelia
ROMA – La vicenda Agile è un ennesimo esempio di come un certo tipo di ‘imprenditori’, con l’ appoggio di buona parte della politica, privatizza i profitti e socializza le perdite.
I lavoratori di Agile lanciano un appello: rientrare in Eutelia
ROMA – La vicenda Agile è un ennesimo esempio di come un certo tipo di ‘imprenditori’, con l’ appoggio di buona parte della politica, privatizza i profitti e socializza le perdite.
Panahi. Appello del cinema italiano per liberarlo
ROMA – «Bisogna impedire a quel cervello di funzionare». Valeva per Antonio Gramsci nel 1928, vale oggi per i due registi iraniani Jafar Panahi e Mohammad Rasoulof, condannati dal regime di Teheran al carcere e al divieto di esercitare la loro professione.
Panahi. Appello del cinema italiano per liberarlo
ROMA – «Bisogna impedire a quel cervello di funzionare». Valeva per Antonio Gramsci nel 1928, vale oggi per i due registi iraniani Jafar Panahi e Mohammad Rasoulof, condannati dal regime di Teheran al carcere e al divieto di esercitare la loro professione.
