Le grandi banche diventano corporation industriali

ROMA – Invece di essere sottoposte ad un processo di riorganizzazione e di ridimensionamento, le banche americane “too big to fail”, quelle troppo grandi per essere lasciate fallire, hanno bypassato tutte le limitazioni e i controlli (i Chinese walls), che separavano il sistema bancario da quello commerciale, per “invadere” e impossessarsi di ampi settori dell’economia […]

Le banche centrali hanno fallito. Non si può penalizzare lavoro e imprese

ROMA – Le recenti stime della Banca dei Regolamenti Internazionali ci dicono che dal 2007 al 2012 il debito aggregato globale, comprendente non solo quello del settore pubblico degli Stati ma anche quello delle famiglie e delle imprese non finanziarie, è cresciuto del 20% in rapporto al Pil, cioè di ben 33  trilioni di dollari!

Le banche centrali in crisi

ROMA – Le voci sulla possibile riduzione di acquisti di bond dei Paesi europei più in difficoltà da parte della Banca Centrale Europea non dovrebbero sorprendere. Certo questi rumors potrebbero innescare nuovi impulsi speculativi.

Cgia. Credito, le banche premiano solo le grandi imprese

VENEZIA – Il Presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, ha ragione da vendere quando denuncia la drammatica situazione venutasi a creare negli ultimi anni in materia di credito. La contrazione dei prestiti erogati dalle banche alle imprese ha ormai assunto dimensioni drammatiche.

Deutsche Bank. La caduta degli dei

ROMA – La Deutsche Bank, la più grande banca tedesca, ha tolto il primato all’americana JP Morgan Chase nella classifica dei derivati finanziari! Questo è un fatto sottaciuto, ma bruttissimo per tutta l’Europa.

Cipro. Crolla borsa Atene. Timori ricadute su banche

ROMA  – La Borsa della Grecia va a picco, zavorrata da timori di ricadute negative del piano di salvataggio di Cipro appena concordato dall’Eurogruppo e a metà giornata l’indice di riferimento del mercato di Atene perde il 4,57 per cento.

Cipro, un test per far pagare ai risparmiatori i debiti delle banche in default

ROMA – La vicenda di Cipro è la prova provata dell’incompetenza di Bruxelles e della Troika (Fmi, Commissione europea e Bce) a trattare le crisi finanziarie e bancarie in Europa. Gli euroburocrati hanno potuto mostrare la loro arroganza sostenuti da quei “duri” europei che vogliono il rigore soltanto per poter salvare le banche in default.