Profumo si dimette da Cnr per rispetto della legge
ROMA – “Mi dimetto dalla carica di presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche per ottemperanza agli obblighi di legge rispetto delle istituzioni e senso di responsabilità nei confronti del Governo e dello stesso Cnr, dal quale peraltro mi sono immediatamente autosospeso”. È quanto afferma in una nota il ministro dell’Istruzione Francesco Profumo.
Profumo si dimette da Cnr per rispetto della legge
ROMA – “Mi dimetto dalla carica di presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche per ottemperanza agli obblighi di legge rispetto delle istituzioni e senso di responsabilità nei confronti del Governo e dello stesso Cnr, dal quale peraltro mi sono immediatamente autosospeso”. È quanto afferma in una nota il ministro dell’Istruzione Francesco Profumo.
Malinconico si è dimesso da sottosegretario. Un atto dovuto
ROMA – Ormai la notizia è ufficiale: Carlo Malinconico si è dimesso da sottosegretario alla presidenza del Consiglio. Un atto dovuto, se la sua condotta – come riportano i giornali – non è stata così trasparente e corretta.
Malinconico si è dimesso da sottosegretario. Un atto dovuto
ROMA – Ormai la notizia è ufficiale: Carlo Malinconico si è dimesso da sottosegretario alla presidenza del Consiglio. Un atto dovuto, se la sua condotta – come riportano i giornali – non è stata così trasparente e corretta.
Malinconico si è dimesso da sottosegretario. Un atto dovuto
ROMA – Ormai la notizia è ufficiale: Carlo Malinconico si è dimesso da sottosegretario alla presidenza del Consiglio. Un atto dovuto, se la sua condotta – come riportano i giornali – non è stata così trasparente e corretta.
Malinconico si è dimesso da sottosegretario. Un atto dovuto
ROMA – Ormai la notizia è ufficiale: Carlo Malinconico si è dimesso da sottosegretario alla presidenza del Consiglio. Un atto dovuto, se la sua condotta – come riportano i giornali – non è stata così trasparente e corretta.
Yemen. Il presidente delle promesse mancate: “Non mi dimetto”
ROMA – Il 27 giugno di quest’anno, il presidente dello Yemen, Ali Abdullah Saleh, ancora ricoverato in Arabia Saudita, annunciava il suo ritorno nello Yemen, promettendo elezioni anticipate, un governo di coalizione e una riforma istituzionale che dia forti poteri al Parlamento. Mantenendo solo un ruolo onorifico.
Yemen. Il presidente delle promesse mancate: “Non mi dimetto”
ROMA – Il 27 giugno di quest’anno, il presidente dello Yemen, Ali Abdullah Saleh, ancora ricoverato in Arabia Saudita, annunciava il suo ritorno nello Yemen, promettendo elezioni anticipate, un governo di coalizione e una riforma istituzionale che dia forti poteri al Parlamento. Mantenendo solo un ruolo onorifico.
Yemen. Il presidente delle promesse mancate: “Non mi dimetto”
ROMA – Il 27 giugno di quest’anno, il presidente dello Yemen, Ali Abdullah Saleh, ancora ricoverato in Arabia Saudita, annunciava il suo ritorno nello Yemen, promettendo elezioni anticipate, un governo di coalizione e una riforma istituzionale che dia forti poteri al Parlamento. Mantenendo solo un ruolo onorifico.
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ROMA – Il 27 giugno di quest’anno, il presidente dello Yemen, Ali Abdullah Saleh, ancora ricoverato in Arabia Saudita, annunciava il suo ritorno nello Yemen, promettendo elezioni anticipate, un governo di coalizione e una riforma istituzionale che dia forti poteri al Parlamento. Mantenendo solo un ruolo onorifico.
