Biologia computazionale una disciplina fondamentale nella ricerca medica. 

Questo campo di studio si concentra sull’uso di algoritmi e software per analizzare e interpretare grandi quantità di dati biologici, generare nuove applicazioni nella ricerca medica al fine di attivare terapie e cure innovative. Questa disciplina sta cambiando il modo in cui i ricercatori affrontano le sfide della medicina moderna Che cos’è la biologia computazionale […]

Innovazione: come vedere l’attività all’interno di una cellula vivente

Utilizzando etichette fluorescenti che si accendono e si spengono, gli ingegneri del MIT, Massachusetts Institute of Technology, possono studiare come le molecole in una cellula interagiscono per controllarne il comportamento. Gli ingegneri del MIT stanno utilizzando un’innovativa tecnologia a base di etichette fluorescenti per studiare come le molecole interagiscono all’interno delle cellule e influenzano il comportamento […]

Le nuove frontiere della biotecnologia computazionale

La biotecnologia computazionale è una disciplina che combina la biologia molecolare con l’informatica avanzata per sviluppare nuovi metodi e strumenti per l’analisi dei dati biologici. Attraverso l’utilizzo di algoritmi, modelli matematici e tecnologie di elaborazione dati, i ricercatori possono analizzare grandi quantità di informazioni genetiche e molecolari in modo efficiente ed accurato. Le applicazioni della […]

Ricerca scientifica, la Stazione Zoologica Anton Dohrn nella top 10 della biologia marina mondiale

La Stazione Zoologica Anton Dohrn – Istituto di Biologia Ecologia e Biotecnologie marine è stato incluso tra le 10 migliori istituzioni al mondo nell’ambito della biologia marina. A decretarlo è Expertscape, la piattaforma mondiale che registra l’impatto scientifico e la reputazione di scienziati, università ed enti di ricerca, dopo aver effettuato uno studio comparativo tra oltre […]

Ricerca. Amazzonia: la deforestazione riduce le piogge

Una recente pubblicazione dell’Istituto di scienze dell’atmosfera e del clima del Cnr su Global Change Biology rivela che l’incidenza del disboscamento sulla piovosità della regione amazzonica è maggiore di quanto previsto e potrebbe portare fino a una riduzione annuale del 55-70%.