Camorra. Sequestrati bei a infermiere affiliato ai Casalesi

CASERTA  – Il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha disposto il sequestro di tre auto, un terreno e le quote di un’impresa individuale proprietaria di un bar ubicato a Casal di Principe (il Roxi Bar, ndr) a carico del 54enne Romolo Simeone.

Caserta. Arrestati tre esponenti del clan Bifone

CASERTA – I carabinieri di Santa Maria Capua Vetere, su mandato dell Direzione distrettuale antimafia di Napoli, hanno arrestato tre affiliati al clan Bifone, attivo tra Portico di Caserta e Macerata Campania.

Camorra. Dia confisca 4 milioni euro a clan casertano

 CASERTA – La Direzione investigativa antimafia di Napoli sta eseguendo un decreto di confisca di beni per 4 milioni di euro emesso dalla Corte d’appello di Napoli nei confronti di Mario Esposito, 53 anni, capo del clan di Sessa Aurunca, nel casertano, noto anche come clan dei Muzzoni.

Arrestato Massimo Di Caterino, ultimo boss del clan Casalesi

CASERTA – La squadra mobile di Caserta ha arrestato a Francolise, nel Casertano, Massimo Di Caterino, reggente del clan del Casalesi. Di Caterino è stato rintracciato e bloccato dagli agenti del distaccamento di Casaldi Principe in una palazzina di via Roma.

Caserta. Arresti nel clan dei Casalesi

CASERTA – La Squadra mobile di Caserta,coordinata dalla Procura Antimafia di Napoli, ha eseguito 6 ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di affiliati al clan dei Casalesi, gruppo del del boss Michele Zagaria, in carcere dal 7 dicembre 2011.

Camorra. Estorsioni nel napoletano, 21 arresti

NAPOLI – I carabinieri del nucleo di Napoli hanno arrestato a Ercolano, nel napoletano, 21 persone ritenute affiliate ai clan Ascione-Papale e Iacomino-Birra, in contrasto fra loro, per associazione a delinquere di stampo mafioso, estorsione e tentati omicidi.

Camorra. A Scampia freddato con tre colpi fratello boss Abete

 NAPOLI,  – Un pregiudicato, Raffaele Abete, di 42 anni è stato ucciso in un agguato questa notte a Scampia. Abete è stato raggiunto dai sicari all’uscita di un bar e colpito tre volte alla testa. Il pregiudicato era fratello del boss detenuto Arcangelo Abete, capo del’ omonimo clan.