Israele, la knesset approva una legge che perseguita i profughi e gli attivisti
ROMA – La legge contro i “migranti irregolari” approvata dal parlamento israeliano costituisce una delle più gravi violazioni istituzionali, perpetrate nell’àmbito dei paesi civili, della Convenzione di Ginevra e delle principali carte sui diritti dell’uomo.
Abu Mazen: “Israele riconosca Palestina”
NEW YORK – “Israele dovrà riconoscere la Palestina per non farsi perdere l’occasione di un’intesa di pace”. Così il presidente dell’Autorità palestinese, Abu Mazen. Il leader palestinese ha parlato ai giornalisti in volo verso New York, dove il 23 settembre il Consigio di sicurezza dell’Onu voterà la risoluzione per il riconoscimento dello Stato della Palestina.
Abu Mazen: “Israele riconosca Palestina”
NEW YORK – “Israele dovrà riconoscere la Palestina per non farsi perdere l’occasione di un’intesa di pace”. Così il presidente dell’Autorità palestinese, Abu Mazen. Il leader palestinese ha parlato ai giornalisti in volo verso New York, dove il 23 settembre il Consigio di sicurezza dell’Onu voterà la risoluzione per il riconoscimento dello Stato della Palestina.
Abu Mazen: “Israele riconosca Palestina”
NEW YORK – “Israele dovrà riconoscere la Palestina per non farsi perdere l’occasione di un’intesa di pace”. Così il presidente dell’Autorità palestinese, Abu Mazen. Il leader palestinese ha parlato ai giornalisti in volo verso New York, dove il 23 settembre il Consigio di sicurezza dell’Onu voterà la risoluzione per il riconoscimento dello Stato della Palestina.
Abu Mazen: “Israele riconosca Palestina”
NEW YORK – “Israele dovrà riconoscere la Palestina per non farsi perdere l’occasione di un’intesa di pace”. Così il presidente dell’Autorità palestinese, Abu Mazen. Il leader palestinese ha parlato ai giornalisti in volo verso New York, dove il 23 settembre il Consigio di sicurezza dell’Onu voterà la risoluzione per il riconoscimento dello Stato della Palestina.
Israele. I servizi segreti esortano la ripresa dei negoziati di pace
ROMA – Shin Bet-il servizio di sicurezza generale ed il più famoso Mossad-l’istituto per l’intelligence e i servizi speciali, si sono uniti nella ricerca e produzione di documentazione top secret per esortare alla ripresa dei negoziati di pace riducendo così la pressione e l’isolamento diplomatico piombati sul piccolo stato ebraico.
Israele. I servizi segreti esortano la ripresa dei negoziati di pace
ROMA – Shin Bet-il servizio di sicurezza generale ed il più famoso Mossad-l’istituto per l’intelligence e i servizi speciali, si sono uniti nella ricerca e produzione di documentazione top secret per esortare alla ripresa dei negoziati di pace riducendo così la pressione e l’isolamento diplomatico piombati sul piccolo stato ebraico.
Israele. I servizi segreti esortano la ripresa dei negoziati di pace
ROMA – Shin Bet-il servizio di sicurezza generale ed il più famoso Mossad-l’istituto per l’intelligence e i servizi speciali, si sono uniti nella ricerca e produzione di documentazione top secret per esortare alla ripresa dei negoziati di pace riducendo così la pressione e l’isolamento diplomatico piombati sul piccolo stato ebraico.
Israele. I servizi segreti esortano la ripresa dei negoziati di pace
ROMA – Shin Bet-il servizio di sicurezza generale ed il più famoso Mossad-l’istituto per l’intelligence e i servizi speciali, si sono uniti nella ricerca e produzione di documentazione top secret per esortare alla ripresa dei negoziati di pace riducendo così la pressione e l’isolamento diplomatico piombati sul piccolo stato ebraico.
Cairo. Assaltata l’ambasciata israeliana: tre morti e più di mille feriti
CAIRO – “Incidente serio, evitato un disastro”, ha detto Benjamin Netanyahu, il premier israeliano. Ieri sera un migliaio di egiziani hanno assalito l’ambasciata israeliana al Cairo: dopo l’intervento risolutivo della polizia il bilancio è per il momento di tre vittime e 1049 feriti; l’ambasciatore israeliano e il suo staff sono stati fatti rimpatriare.
